PALAZZI E MERCATI RACCONTANO LA CITTÀ al cielo di Palermo si plana giù, tra i suoi palazzi, ed ecco che inizia la scoperta tra strade, mercati, chiese, scorci caratteristici e frammenti di identità molteplici, che nellincontro trovano una inaspettata armonia. È un percorso singolare quello che propone la preziosa pubblicazione della Enciclopedia Treccani, "Palermo. Specchio di civiltà", ultimo nato della collana "I luoghi dellarte", che verrà presentato questa mattina alle 10,30 a Villa Zito in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia promossa dallUnesco; alla presentazione del volume, ideato da Giovanni Puglisi e realizzato con il contributo della Fondazione Banco di Sicilia, intervengono lo stesso Puglisi insieme a Massimo Bray, Maria Andaloro, Alessandra Borghese, Gioacchino Lanza Tomasi, Pier Luigi Sacco. Il volume, la cui diffusione mondiale è di sole 1499 copie, sarà senza dubbio una chicca per i bibliofili e per gli appassionati della città, perché unisce unaccurata scelta iconografica ad una selezione di testi, senza trascurare la ricercatezza della presentazione del volume. Per raccontare la città si è scelto un percorso binario, che affianca un ricchissimo apparato iconografico composto da oltre novecento immagini ad un altrettanto ricco apparato di testi, redatti da storici dellarte legati in vario modo alla città, tra cui Rosalia Camerata Scovazzo, Pierfrancesco Palazzotto, Vincenzo Abbate, Enzo Bilardello, Silvano Nigro, Giovanni Travagliato, Maurizio Vitella, Orazio Cancila, Giuseppe Barbera, Giulio Crescimanno. Il progetto è stato seguito per la cura scientifica da Antonella Purpura, mentre per la parte editoriale è stato coordinato da Loredana Lucchetti, responsabile della sezione libri pregio dellEnciclopedia Treccani, che racconta: «Il percorso testuale comprende una serie di saggi ripartiti in tre sezioni: Le storie parallele, I luoghi e le collezioni, I committenti. Lapparato iconografico segue un andamento topografico: dopo alcune panoramiche di Palermo, fotografata e dipinta dallalto, con il suo porto e Monte Pellegrino, ampio spazio è riservato poi a Monreale, Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina dove è dato fare lesperienza di una contiguità fra due sfere pittoriche diverse, luna bizantina, laltra islamica, la Zisa e la Cuba. Chiudono il volume le immagini relative alle più importanti collezioni museali». Gli scritti e le immagini ripercorrono le vicende storiche, politiche, economiche e culturali che hanno determinato la fisionomia di una città capace di fare dellaccoglienza e dellintegrazione un segno distintivo. «Per quanto riguarda il materiale iconografico - dice Loredana Luchetti - si è chiesto al fotografo Giacomo DAguanno di realizzare nuove immagini della città, mentre altre provengono dai nostri archivi. Insieme alle fotografie sono presenti dipinti e incisioni che hanno come soggetto la città». Tra le immagini particolari della città e dei suoi monumenti, si segnalano la "Infermeria dei sacerdoti", una scoperta anche per i palermitani, e la fotografia delloratorio di Santa Cita che mostra in un continuum lintera parete nel tripudio bianco della narrazione serpottiana.