Forlanini, sulla chiusura è scontro. Via i sigilli al gassificatore di Malagrotta Scorrimento veloce fino al capolinea del metrò B Lavori da aprile «E arrivata lautorizzazione da parte dei vigili del fuoco per quanto riguarda il piano di prevenzione antincendio - fa sapere ancora Marrazzo - Quindi, rispetto alle preoccupazioni, anche del sindaco Gianni Alemanno, possiamo dire che non ci troviamo in una situazione di emergenza come quella di Napoli». Il gassificatore di Malagrotta era stato messo sotto sequestro dai carabinieri del Noe su mandato della Procura lo scorso 11 novembre. Secondo gli inquirenti limpianto non risultava in regola con le norme antincendio e con la legge Seveso 2, che vieta di concentrare in una stessa area più siti industriali a rischio. Chiuso, sembra, il capitolo prevenzione incendi, rimane aperto quello sulla Seveso 2. A Malagrotta si trovano infatti la discarica più grande dEuropa, un deposito di carburante, una raffineria, una gigantesca cava, un impianto di rifiuti tossici ospedalieri. Troppo, secondo i carabinieri del Noe e la Procura che stanno indagando, per aprire anche un gassificatore. Per questo, per scoprire chi e perché ha dato lautorizzazione, i militari dellArma hanno sequestrato dagli uffici regionali tutti i documenti relativi allimpianto che a pieno regime trasformerà in energia 500 tonnellate di ecoballe al giorno, ricavate da 1500 tonnellate di rifiuti indifferenziati. «Adesso si proceda alla chiusura della discarica», esorta il capogruppo del Pd capitolino Umberto Marroni. «Bisogna stare molto attenti perché la chiusura della discarica di Malagrotta è un momento di cambiamento profondo - interviene il sindaco Alemanno - Stiamo studiando il piano rifiuti della Regione Lazio, la settimana prossima avremo un incontro con lassessore competente. Posso garantire fin dora che impediremo qualsiasi soluzione Napoli». () Ad aprile 2009 si apriranno i cantieri per lallargamento di via Tiburtina, sei chilometri e mezzo dalla stazione Rebibbia, capolinea della metro B, a via Marco Simone, oltre Settecamini. Gli interventi, che dureranno tre anni, produrranno due corsie per ogni senso di marcia, un corridoio della mobilità riservato al trasporto pubblico e nuovi arredi urbani. Dopo una serie di rinvii dovuti a contenziosi giuridici, si riaccendono i riflettori sui lavori tanto attesi dai residenti e dagli imprenditori del territorio. «E un sogno che si avvera», dice infatti il presidente del V municipio Ivano Caradonna. A sbloccare la situazione è stata la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla Uniter, la seconda ditta classificata nella gara dappalto, alla quale il Comune ha dunque affidato i lavori. Limpresa ha sei mesi di tempo per sviluppare il progetto esecutivo e completare gli scavi archeologici. Intanto, già da gennaio prenderanno il via gli interventi sulle strade laterali, per esempio a via di Tor Cervara, che renderanno possibile una viabilità alternativa durante i tre anni dei lavori. «Tre anni - dice Mauro Miccio, consigliere per le tematiche infrastrutturali dellUnione industriali - che per le 500 imprese situate nel quadrante Tiburtino saranno un vero terremoto. E indispensabile unattività continua di informazione e di confronto con le aziende, che verrà assicurata dallo sportello dellUnione, una specie di stanza di compensazione tra i vari uffici del Comune e le imprese del territorio. Ci sarà un numero dedicato, lo 0684499309 per le aziende associate e non che vorranno capire meglio o suggerire correttivi». «Cè forte sinergia tra istituzioni e mondo associativo secondo un principio di sussidiarietà - dichiara il sindaco Gianni Alemanno, invitato alla sede dellUnione industriali alla Rustica per la presentazione dei lavori e dello sportello alle imprese - Lobiettivo è essere rapidi, non avere cantieri perenni. Un esempio di decisionismo con grande partecipazione, un modello da replicare in altri quadranti della città». Per Luigi Abete, presidente uscente dellUnione, lallargamento della Tiburtina è «unopera fortemente utile per le imprese dellarea e per la città» e altrettanto «importante» è listituzione presso la Uir dello sportello dedicato. «Lopera costerà 97 milioni di euro - spiega lassessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera - Siamo già daccordo con lAnas perché lallargamento della Tiburtina sia accompagnato dallallargamento dello svincolo del raccordo, per evitare che si crei un pericoloso effetto collo di bottiglia. Per lintervento sul cavalcavia lAnas andrà a gara nel 2010 e spenderà 35 milioni di euro. Intanto, introdurremo modifiche e migliorie al progetto esistente della Tiburtina. Per esempio, stiamo pensando di inserire un percorso ciclabile per dare modo a chi vuole di raggiungere in bicicletta la stazione Rebibbia e da lì scambiare con la metropolitana usufruendo dei posteggi per le bici. Altra novità: i cavidotti da parte delle aziende dei sottoservizi verranno realizzati sotto i marciapiedi e non sotto il manto stradale, per evitare di sfondare la strada e bloccare il traffico in caso di lavori». «Il Forlanini come il San Giacomo non è destinato a speculazioni private ma la sua destinazione è pubblica. A marzo inizieranno i primi trasferimenti dal Forlanini al San Camillo». Lo ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo, durante una visita al San Camillo. E Marrazzo ieri ha inaugurato un centro prelievi, dotato di innovative tecnologie e un nuovo padiglione per la pneumologia oncologica e la medicina generale che ospiterà le divisioni di pneumologia del Forlanini. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha invece detto che «la chiusura del San Giacomo e quella futura del Forlanini sono state decise un po al buio, senza che un nuovo modello sanitario venisse definito».
ROMA - Tiburtina, via al raddoppio da Rebibbia a Settecamini
Il gassificatore di Malagrotta, che trasformerà in energia 500 tonnellate di ecoballe al giorno, è stato chiuso dopo la sequestro dei documenti relativi allimpianto. La chiusura della discarica è stata decisa per prevenire incendi. Il sindaco Gianni Alemanno ha affermato che non ci troviamo in una situazione di emergenza come quella di Napoli. Il piano di prevenzione antincendio è stato autorizzato dai vigili del fuoco. I lavori per lallargamento di via Tiburtina, che dureranno tre anni, sono iniziati. Il Comune ha affidato i lavori alla seconda ditta classificata nella gara dappalto. Lallargamento della Tiburtina sarà accompagnato dallallargamento dello svincolo del raccordo.
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