È qui, sfruttando la Reggia come attrattore principale, che sarà sperimentato il progetto pilota elaborato da Confcultura, associazione di Confindustria, per rilanciare il territorio casertano anche attraverso una stretta sinergia tra turismo, infrastrutture e beni culturali. Il «Progetto Caserta», modello innovativo per l'offerta turistico-culturale in provincia, sarà presentato oggi, con inizio dei lavori alle 10, al teatro di corte della Reggia con l'intervento nel pomeriggio del ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi. Una presentazione annoverata nel programma degli oltre cinquanta eventi, ma considerato quello di maggior rilievo, previsti in occasione della settima edizione della «Settimana della cultura d'impresa», organizzata, con la collaborazione della sezione Turismo degli industriali casertani, dalla commissione Cultura di Confindustria nazionale, di cui è presidente Alessandro Laterza. «Le parole chiave che caratterizzano questa edizione - dice Laterza - sono cultura, creatività e competitività. Tra gli eventi c'è il "Progetto Caserta", modello che interessa un territorio scelto per le sue problematiche piuttosto che per le difficoltà di mettere in rete i diversi siti, artistici e architettonici, problema che riguarda un po' tutto il Paese. Il nostro è un segnale importante per il territorio, in pratica una prosecuzione naturale dell'incontro sulla legalità e sulla lotta alla criminalità organizzata che a Caserta ha visto le presenze di Emma Marcegaglia e Cristiana Coppola». Ma in cosa consiste il progetto? «È prevista la combinazione di più elementi - continua il presidente della commissione Cultura di Confindustria - ovvero interventi di restauro piuttosto che di conservazione, gestione e sicurezza dei beni culturali e valorizzazione del turismo, anche in termini di recettività e infrastrutture. Per riuscirvi servono azioni concertate da imprese e amministrazioni». I lavori saranno introdotti e presieduti da Cristiana Coppola, vicepresidente per il Mezzogiorno di Confindustria. Quindi, ci saranno gli indirizzi di saluto del soprintendente per i Beni Architettonici di Caserta, Enrico Guglielmo. A seguire, il programma prevede gli interventi di Vincenzo Pontolillo, presidente Banco di Napoli («Collaborare per lo sviluppo») e Patrizia Asproni, presidente Confcultura («Il ruolo delle imprese nella gestione dei beni culturali») e l'illustrazione del progetto affidata all'architetto Anna Fresa a al segretario generale di Confcultura, Gaetano Mercadante. Seguirà una tavola rotonda con Carlo Cicala, presidente di Confindustria Caserta («Il rapporto tra le imprese e le risorse culturali del casertano»), Daniel John Winteler, presidente di Federturismo Confindustria («Il territorio, la cultura, il turismo»), Claudio Velardi, assessore regionale al Turismo («Caserta, volano del turismo locale») e Andrea Granelli, di Progetto di Innovazione Industriale («La cultura al centro delle politiche economiche»). Le conclusioni della prima sessione saranno affidate ad Alessandro Laterza. A introdurre i lavori della sessione pomeridiana (ore 14), anche questi coordinati da Antonello Cherchi del «Sole 24 Ore», sarà Lodovico Solima, professore di Economia e gestione degli enti locali alla Sun. Previsti gli interventi di Mario Pagano, soprintendente per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento, Pio Baldi, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, Andrea Giannetti, presidente Confindustria Assotravel, Antonio Senatore, direttore generale di Arethusa, Guido Savarese, direzione editoriale Arte'm, Nino Scarpato, amministratore unico di Angelica Real Sito, della parlamentare Giovanna Petrenga, ex Soprintendente di Caserta, e di Francesco Marzano, dell'agenzia Reggia Travel. Concluderà il ministro Bondi.