Oggi Confindustria presenta un modello operativo di sviluppo del territorio Confcultura presenta il "progetto Caserta". L'obiettivo è diffondere un diverso modo di valorizzare i beni culturali del territorio, di fare turismo e creare sviluppo. L'iniziativa, elaborata dalla specifica associazione di Confindustria con la collaborazione della sezione Turismo di Confindustria Caserta, sarà presentata oggi nel corso di un convegno con le conclusioni del ministro per i Beni e le attività Culturali Sandro Bondi presso il teatro di Corte della Reggia (vedere programma in pagina). L'assunto da cui muove il progetto Caserta è che il mondo della cultura è cambiato e non solo perché è mutato il ruolo giocato dagli aspetti culturali all'interno della società, ma anche perché si è modificato il rapporto che intercorre tra la cultura e il suo pubblico. "Se da una parte è vero che la produzione ed il consumo di prodotti culturali hanno dimostrato di saper innescare circoli virtuosi all'interno dei meccanismi che sorreggono le moderne economie - afferma Confindustria Caserta in una nota - dall'altra non si può fare a meno di constatare come i paradigmi in base ai quali si è soliti interpretare le modalità di interazione tra la cultura ed i suoi interlocutori sembrino non tenere conto di questo tipo di implicazioni". "Il moltiplicarsi delle possibilità di accesso ha portato ad un aumento dell'offerta culturale e, al contempo alla nascita di nuove modalità di fruizione - prosegue la nota dell'associazione degli industriali di Terra di Lavoro - che impongono l'elaborazione di parametri di valutazione diversi da quelli utilizzati fin'ora per analizzare questo tipo di fenomeni". Attraverso la presentazione del "Progetto Caserta", in programma oggi al teatro di Corte della Reggia, si proppone un progetto pilota operativo, un modello di sviluppo che ha il suo punto di partenza nella valorizzazione dei beni culturali. L'obiettivo è dimostrare che il rilancio di un territorio si può realizzare solo attraverso una stretta sinergia fra turismo, infrastrutture e beni culturali. Il "Progetto Caserta", peraltro, offre delle soluzioni di best practices con una focalizzazione sulle imprese culturali e sul marketing del territorio, per promuovere lo sviluppo imprenditoriale di un turismo culturale in un sito ancora poco sfruttato rispetto alle sue potenzialità. "La presentazione dell'iniziativa vuole essere un momento di confronto costruttivo su uno dei settori più importanti per l'economia di Terra di Lavoro e più in generale del Sud, e non una semplice occasione di rituale e inutile passerella - conclude Confindustria Caserta - abbiamo invitato tutti i parlamentari casertani, nella speranza che essi ricavino dalla metodologia che soggiace al Progetto, indicazioni utili da tradurre, poi, in norme generali per una produttiva gestione dei beni culturali e monumentali e, in definitiva, per il rilancio di un settore che molti definiscono, ma soltanto a parole, strategico".
CAMPANIA - Caserta. Beni culturali, ecco il progetto
Oggi Confindustria presenta il "Progetto Caserta", un modello operativo di sviluppo del territorio che mira a valorizzare i beni culturali, a creare turismo e a stimolare lo sviluppo economico. Il progetto, elaborato con la collaborazione della sezione Turismo di Confindustria Caserta, sarà presentato al teatro di Corte della Reggia con la presenza del ministro per i Beni e le attività Culturali Sandro Bondi. L'obiettivo è dimostrare che il rilancio di un territorio richiede una stretta sinergia tra turismo, infrastrutture e beni culturali. Il progetto offre soluzioni di best practice per promuovere lo sviluppo imprenditoriale di un turismo culturale in un sito ancora poco sfruttato.
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