DA Monticchiello allItalia senza scordare la politica. La Rete dei comitati per la difesa del territorio si riunisce domenica alle 10 allAffratellamento. Non esclude di adottare o esprimere un candidato a sindaco. Non fa nomi, elenca «punti» su cui leventuale candidato dovrà essere in sintonia. Anticipa Asor Rosa: «Due gli argomenti. Uno che ci siamo trasformati in Associazione davanti al notaio e così allargheremo i confini anche ai comitati fuori Toscana». Due, le prossime elezioni, «amministrative e europee». E il candidato? «Dal programma alle persone e non viceversa», dice il leader dei comitati. Il programma è un lungo documento che sarà votato domenica. I punti: «La difesa del paesaggio, il governo delle città, le politiche energetiche, le infrastrutture». In concreto, tra laltro, «la penosa convergenza del ministro Matteoli e della maggioranza in Regione sul corridoio tirrenico», il no al sottoattraversamento di Firenze e alla tramvia al Duomo. «E poi adesso è scoppiata anche la grana di Castello», aggiunge Asor Rosa. Continua: «La consigliera comunale e esponente della Rete Ornella De Zordo ha denunciato più volte lincongruità e la dannosità di quellinsediamento urbanistico. Prima dellindagine della magistratura. Ora, senza dare giudizi affrettati, mi sembra che il nostro parere su quellinsediamento non fosse poi tanto infondato e che si debba ripensare un piano strutturale che fa acqua da tutte le parti. Lindagine rivela perlomeno leggerezza e segnala la necessità di un cambiamento di rotta».