Nei prossimi due anni il Comune di Mantova conta di incassare 9 milioni e 600 mila euro dalla vendita di terreni e immobili di proprietà. É quanto prevede il piano delle alienazioni e valorizzazioni che la giunta ha licenziato e che sarà allegato al bilancio di previsione 2009. Per essere operativo dovrà essere approvato dal consiglio comunale insieme ai conti dell'anno prossimo. É la prima volta che la giunta mette a punto l'elenco dei beni immobili da vendere e di quelli da cui ricava un introito. E' stata la legge finanziaria dell'agosto scorso ad imporlo come strumento di controllo della spesa. L'ufficio demanio e patrimonio di via Roma ha effettuato la ricognizione sulla documentazione esistente mettendo a punto i due elenchi: quello dei terreni e degli edifici da vendere o da dare in concessione e quello degli immobili (alloggi, garage, locali) da cui ricava un canone. L'assessore alle opere pubbliche Luciano Battù frena i facili entusiasmi derivanti dalla cifra prevista dalla vendita: «Quello approvato dalla giunta - dice - è un documento tecnico che elenca i beni che il Comune può vendere per avere risorse da destinare agli investimenti. Non è detto che, alla fine, tutto venga venduto». Nel 2009 il Comune prevede di ricavare poco più di 5 milioni di euro dalla vendita all'asta di otto aree (tra residenziali e produttive) e dalla concessione di un terreno. Altri 4 milioni e mezzo dovrebbero arrivare nel 2010, quando si prevede di alienare anche alcuni edifici. Tra questi figura una porzione di fabbricato annesso alle Pescherie di Giulio Romano di levante: si tratta di uno stabile che dà sul Rio (prima abitazione, ora vincolato ad attrezzature pubbliche) e che è stato valutato 500 mila euro: «Ma non è detto che lo metteremo in vendita - afferma Battù -. E' un edificio vincolato per cui occorrerà l'ok della sovrintendenza; e poi, visto che è stato inserito nell'elenco del 2010 ci sarà tempo per pensarci». Sempre nel 2010 toccherà ad altri fabbricati ed aree, per un totale di 13, cambiare proprietà. Nel 2009 il Comune cederà in diritto di superficie l'area dell'Anconetta su cui verrà costruito il parcheggio in struttura (136 mila euro). Tutte le altre otto aree erano già state messe all'asta l'anno scorso e risultate invendute: tra queste figurano le aree produttive (58 mila metri) a Valdaro, Gambarara e strada Ostigliese e quelle residenziali in via Parma (3 mila metri) e a Colle Aperto (6 mila).
MANTOVA - Il Comune mette in vendita edifici e terreni
Il Comune di Mantova prevede di incassare 9 milioni e 600 mila euro dalla vendita di terreni e immobili di proprietà nel prossimo biennio. Il piano delle alienazioni e valorizzazioni, approvato dalla giunta, elenca i beni immobili da vendere o da dare in concessione. L'ufficio demanio e patrimonio ha effettuato la ricognizione sulla documentazione esistente e ha messo a punto i due elenchi. Il Comune prevede di ricavare poco più di 5 milioni di euro dalla vendita all'asta di otto aree e dalla concessione di un terreno nel 2009, e altri 4 milioni e mezzo nel 2010.
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