Parla Orlando Corsetti: "Oltre loffesa al capolavoro anche la beffa dei mancati introiti" "Le occupazioni di suolo pubblico a piazza del Popolo sono pagate soltanto dal 10 per cento di coloro che ottengono il nulla osta. Stiamo facendo una verifica con i nostri uffici e su tutte le manifestazioni che si sono tenute da maggio a settembre lintroito è stato soltanto di 31 mila euro contro i 283 mila che avremmo dovuto incassare". La denuncia arriva dal presidente di centrosinistra del municipio I, Orlando Corsetti. Sono molte le manifestazioni che ogni mese si tengono in piazza del Popolo e che spesso deturpano larea. Voi che ne dite? «Diamo quasi sempre parere negativo alla richiesta di occupare quel gioiello architettonico. E un capolavoro assoluto e occorre tutelarlo e mostrarlo al meglio ai turisti che arrivano da tutto il mondo a visitarlo. Tolleriamo solo manifestazioni di particolare valore sociale ma il nostro giudizio non è vincolante. È ora di dare uno stop netto a tutte le richieste fino a che non sarà fatto un nuovo regolamento». Quali dovrebbero essere i criteri? «Ci deve essere trasparenza perché oggi chi vuole esporre a piazza del Popolo non ha bisogno di partecipare a un bando ma, se ne conosce i meccanismi, avvia la richiesta direttamente al gabinetto del sindaco e le associazioni che non sanno come muoversi restano tagliate fuori» Servono anche maggiori vincoli? «Certo. Occorre decidere quali zone devono essere tutelate, penso che la Sovrintendenza sia il soggetto più adatto a decidere se e dove si possono tenere le manifestazioni. Poi bisogna valutare dei criteri di qualità quindi basta a tutte le operazioni meramente commerciali e infine serve un collegamento più efficiente tra il Comune e il Municipio. Questa mancanza provoca ritardi e mancati pagamenti anche per le occupazioni di suolo pubblico» Spieghi meglio «Abbiamo avviato una verifica e in base ai dati che abbiamo a disposizione pagano le occupazioni di suolo pubblico soltanto il 10 per cento dei manifestanti, dal restante 90 dobbiamo ancora incassare migliaia di euro. E questo è dovuto alla mancata sinergia tra gli uffici perché è il Comune a rilasciare il foglio di pagamento e noi dobbiamo soltanto incassare. Un meccanismo capestro così come anche lautorizzazione richiesta al municipio che, anche se esprime un parere negativo, non può evitare che la manifestazione venga poi effettuata se il gabinetto del sindaco la autorizza». Il periodo natalizio si avvicina: ha già pensato a come porre un freno al dilagare dei mercatini che senza autorizzazione si stabiliscono in strade e piazze? «Ho emesso proprio in questi giorni una specifica ordinanza. Non potranno più spuntare come funghi i mercatini, ma per esporre le loro mercanzie nel territorio del nostro municipio, che è di gran lunga il più gettonato, dovranno partecipare ad un bando. E nel bando del municipio viene nettamente vietata a ogni uso commercial-natalizio piazza del Popolo». (laura serloni)