Comune bacchettato sul degrado in città Conegliano Italia Nostra bacchetta l'Amministrazione per aver sottovalutato l'allarme lanciato alcuni mesi fa sul degrado di calle Scoto de Scoti. «Conegliano Città d'Arte' non può trascurare un sito così carico di storia afferma Francesco Scarpis, presidente dell'associazione coneglianese Avevamo segnalato la necessità di intervenire, ma l'Amministrazione ci aveva risposto che la manutenzione dell'antica calle non era una priorità. Il tempo e le intemperie, tipiche della stagione autunnale, ci hanno dato ragione e ce ne dispiace in quanto questa storica stradina che mantiene la caratteristica pavimentazione ad acciottolato potrebbe svolgere tuttora la funzione di collegamento tra la vecchia Contrada di Siletto ed il Castello cui, fin dall'origine, era destinata». Il muro storico ha ceduto la scorsa settimana dopo le abbondanti piogge, in seguito al crollo l'Amministrazione ha comunicato l'urgenza dei lavori di sistemazione che erano però già in programma e avrebbero dovuto essere fatti con la collaborazione degli alpini del gruppo Maset. Ora, visto che il crollo ha peggiorato la situazione e trattandosi di un bene storico, il recupero verrà realizzato d'intesa con la Soprintendenza. Verrà ricostruito il muro nei 4-5 metri in cui ha ceduto e di conseguenza il passaggio nella vecchia calle degli Asini ed inoltre saranno installati alcuni punti luce della rete pubblica. «Non è certo sufficiente, a questo punto, una manutenzione di rattoppo afferma Scarpis - ma un intervento ben più incisivo che comprenda: segnaletica, adeguata illuminazione, costante pulizia dalle immondizie e dall'erba, ripristino e manutenzione dei muri perimetrali. Solo così si potrà restituire ai numerosi turisti ed alla città l'antico collegamento col Castello conosciuto anche come Calle degli Asini». E non tutti forse sanno che era chiamata così per via di una curiosa leggenda: nel 1233 sulle sponde del Piave i Coneglianesi, alleati ai Padovani, inflissero una sonora sconfitta ai Trevigiani. I prigionieri furono costretti a portare in groppa i vincitori dalla Porta del Montegano fino al Castello. «Abbiamo potenziali zone di richiamo turistico e, per trascuratezza e noncuranza, le lasciamo deperire» conclude amareggiato Scarpis.Elisa Giraud
ITALIA NOSTRA Calle Scoto de Scoti è stata sottovalutata
L'Amministrazione comunale di Conegliano ha sottovalutato l'allarme lanciato alcuni mesi fa sul degrado di calle Scoto de Scoti, una storica stradina carica di storia. Il muro storico ha ceduto dopo le piogge autunnali, e l'Amministrazione ha comunicato l'urgenza dei lavori di sistemazione. Tuttavia, il recupero verrà realizzato con la collaborazione della Soprintendenza e non sarà sufficiente una manutenzione di rattoppo. Francesco Scarpis, presidente dell'associazione Avevamo, sostiene che è necessario un intervento ben più incisivo per restituire la strada al suo antico collegamento con il Castello.
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