Presentato un corso per la tutela e la valorizzazione del territorio lariano «Salvaguardare il nostro patrimonio paesaggistico e consegnarlo alle future generazione è un dovere. Ma per riuscirci è fondamentale approfondire la conoscenza del territorio, così come le norme e gli strumenti a disposizione». Poggia su questa convinzione l'idea di organizzare un corso per la tutela e valorizzazione del paesaggio specificamente pensato per tecnici delle pubbliche amministrazioni, professionisti e operatori del settore. L'iniziativa, promossa dalla Scuola di Como insieme alla Camera di Commercio, a Univercomo e al Politecnico di Milano, è intitolata «Colloqui sul paesaggio lariano» ed è stata presentata ieri a Villa del Grumello. NO AI MOSTRI DI CEMENTO «Ci rivolgiamo in particolare ai tecnici dei comuni della nostra provincia ? ha spiegato il presidente di Univercomo, Giacomo Castiglioni ? per sensibilizzarli e fare in modo che le loro scelte vadano nella direzione della tutela delle nostre bellezze paesaggistiche. Salvaguardia, comunque, non significa immobilismo». L'architetto Darko Pandakovic, uno dei coordinatori scientifici del corso, ha sottolineato il rischio di «perdere per sempre la straordinaria bellezza del territorio lariano. Dobbiamo comprendere ? ha detto ? che si tratta della nostra più grande risorsa, anche in termini economici, in un mondo in cui si ricercherà sempre più la qualità della vita come bene prezioso. Il paesaggio non va consumato ma gestito oculatamente, affinché abbia una durata nel tempo. Dovremo arrivare a convincere i tecnici che operano negli enti locali della loro responsabilità nella verifica della qualità dei progetti». DALLE LEGGI AI SOPRALLUOGHI Il corso, suddiviso in quattro moduli disciplinari, oltre a lezioni in forma di dialogo darà spazio a visite dirette ai luoghi oggetto degli approfondimenti ma anche a esempi di progetti e gestioni positive di rive lacustri, centri storici e sistemi insediativi analoghi a quelli lariani. Si parlerà di qualità del paesaggio (modulo coordinato da Pandakovic), di pianificazione territoriale (con Giovanna Fossa del Politecnico di Milano), del ?bel paesaggio? del lago di Como (con Angelo Dal Sasso, anch'egli del Politecnico) e di normative di tutela e incentivi per la valorizzazione (coordinato da Sergio Molinari). Il corso partirà IN gennaio e gli incontri proseguiranno fino a ottobre, per un totale di 16 lezioni (due al mese), che si terranno sempre al venerdì (tutta la giornata) e al sabato (dalle 8 alle 13). Il programma prevede anche incontri e dibattiti allargati, con relatori come il soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici Alberto Artioli ed esperti della Regione, dell'amministrazione provinciale e del Politecnico. Il corso, patrocinato dal Pirellone, è peraltro qualificante nel curriculum per i componenti delle «commissioni paesaggistiche», gli organismi istituiti dalla legge regionale 122005. La quota di iscrizione è di 500 euro, gli interessati possono rivolgersi alla Camera di Commercio o telefonare al numero 031.256346.