I progetti del I municipio: "E se via Nazionale è off limits, passi per via Cavour" «Il tram Otto non può percorrere via Nazionale perché la Sovrintendenza dice no? Allora passi per via Cavour, ma quel tram deve arrivare alla stazione Termini». Orlando Corsetti, presidente del I municipio, non si arrende al divieto e rilancia con un percorso alternativo, per evitare che il prolungamento dellOtto, adesso limitato al percorso Casaletto-Argentina, finisca nelloblio. Il "suo" progetto, redatto dallarchitetto Alberto Rossi, è stato inviato allassessore alla Mobilità Sergio Marchi e allAtac spa. «E ora non possono ignorarci, devono convocarci e confrontarsi su questa proposta», dice Corsetti. Il tram del progetto alternativo da largo Argentina raggiunge piazza Venezia, percorre il primo tratto di via dei Fori Imperiali per poi svoltare su via Cavour, arrivare a Santa Maria Maggiore e attestarsi al nuovo capolinea, in corso di realizzazione fra via Farini e piazza dei Cinquecento. Come alternativa a via dei Fori Imperiali, il municipio propone via Alessandrina, che gira dietro Palazzo Valentini, passa in mezzo agli scavi archeologici per poi riconnettersi a via Cavour. Ma il progetto è andato oltre. Ha sviluppato una ramificazione che da largo Argentina, attraverso corso Vittorio, accarezzi piazza Navona, piazza della Chiesa Nuova fino a fermarsi di fronte a Castel SantAngelo. Il risultato è una "Y", che dal percorso esistente si sdoppia da una parte verso Termini, dallaltra verso Castel SantAngelo. «Abbiamo ripreso il progetto dellurbanista Italo Insolera - racconta larchitetto Alberto Rossi - che anche lallora assessore alla Mobilità Walter Tocci voleva realizzare. Quel progetto prevedeva in una fase successiva anche il passaggio nella galleria Pasa, lungo via Gregorio VII fino a piazza Giureconsulti. Si chiamava "TVA", Termini-Vaticano-Aurelio». «Non vogliamo apparire presuntuosi - dichiara Orlando Corsetti - Vogliamo solo dimostrare che i problemi della mobilità nel centro storico non si risolvono mettendo le strisce bianche al posto di quelle blu o cambiando gli orari della ztl. Serve invece un vero piano di trasporto pubblico sostenibile, basato sul ferro. Per questo riteniamo unemergenza realizzare il prolungamento dellOtto, sul quale innestare poi altre linee sempre sui binari, per ricostituire una rete che attraversi il centro». Larchitetto Alberto Rossi ha infatti elaborato tre ulteriori proposte, chiamate provvisoriamente linea celeste, circolare rossa e linea gialla. Si tratterebbe di sfruttare in parte i binari già esistenti, costruendo i tratti mancanti. La linea celeste consiste nellanello Celio, Palatino, Colosseo, Colle Oppio, Fori Imperiali, piazza Venezia, largo Argentina, via Arenula, lungotevere dei Cenci, Ghetto, Bocca della Verità, Circo Massimo. La circolare rossa si snoderebbe invece dalla Scala Santa al Colosseo passando per via Merulana e via Labicana, dal Colosseo si ricongiungerebbe alle altre reti per poi svilupparsi oltre, fino a Testaccio e a Piramide. Infine la linea gialla sarebbe una variante delle altre due per distribuire meglio i flussi dei passeggeri.
ROMA - "Il tram 8? Deve arrivare a Termini"
Il I municipio di Roma ha proposto un nuovo percorso per il tram Otto, che dovrebbe raggiungere la stazione Termini senza passare per via Nazionale. Il progetto, redatto dallarchitetto Alberto Rossi, prevede di passare per via Cavour e di arrivare a Santa Maria Maggiore. Il municipio ha inviato il progetto all'assessore alla Mobilità Sergio Marchi e allAtac spa, e ora aspetta una risposta. Il progetto è stato sviluppato come alternativa a via dei Fori Imperiali, che è stata chiusa al traffico. Il municipio ha anche proposto una ramificazione che raggiunge piazza Navona e Castel SantAngelo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo