CAMEROTA. Si scava e si costruisce abusivamente senza sosta. Verande, terrazze, ampliamenti non autorizzati. Tutto in uno degli scenari più belli del mondo: la costiera cilentana. Il blitz più significativo degli ultimi giorni è avvenuto nella frazione Marina del comune di Camerota, dove i carabinieri della locale stazione, agli ordini del luogotenente Massimo Di Franco, hanno sequestrato una grossa struttura alberghiera. I controlli effettuati in localitá Previteri, lungo la strada provinciale che collega Marina con Camerota capoluogo, hanno consentito di scoprire il manufatto che era giá in fase di avanzata realizzazione. Tre le persone deferite all'autoritá giudiziaria per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale. Si tratta di G. I., 40 anni, imprenditore del Napoletano, committente dell'opera; G. C., 51 anni, ingegnere del luogo; e S. R., 41 anni, esecutore dei lavori, anch'egli del posto. Nel cantiere si stavano realizzando quattro distinte strutture per una complessiva volumetria di circa millecinquecento metri cubi, da adibire presumibilmente a struttura alberghiera. I manufatti, del valore complessivo di circa due milioni e mezzo di euro, sono stati posti sotto sequestro. Il fenomeno dell'abusivismo edilizio, lungo il tratto di costa che va da Palinuro a Sapri, non accenna a diminuire. Fino allo scorso anno, molte dell'aree oggi sottoposte a sequestro erano una distesa di macchia mediterranea. In un battibaleno i terreni sono stati venduti e lottizzati, e al posto della vegetazione sono sbocciate delle costruzioni. Per difendersi dagli sguardi dei curiosi, i proprietari hanno recintato le aree. Ma i controlli effettuati dalle forze dell'ordine hanno consentito di scoprire molte costruzioni giá quasi pronte per essere utilizzate. I carabinieri della compagnia di Sapri, diretta dal tenente Gianmarco Pugliese, non si sbilanciano sull'ultimo caso venuto alla luce perché sono tuttora in corso ulteriori accertamenti. Resta, invece, inquietante il numero di abusi edilizi scoperti in tutto il comprensorio. In poco meno di un mese, sono stati quindici i casi di abusivismo edilizio accertati nel territorio del solo comune di Camerota. E non c'è frazione che non sia colpita dal fenomeno.
CAMPANIA CAMEROTA - Sigilli all'albergo in costruzione
I carabinieri hanno sequestrato una grossa struttura alberghiera a Marina, in Camerota, per il reato di abusivismo edilizio e alterazione delle bellezze naturali. Tre persone sono state deferite all'autorità giudiziaria. La struttura, con un valore di circa 2,5 milioni di euro, è stata posta sotto sequestro. Il fenomeno dell'abusivismo edilizio lungo la costiera cilentana non accenna a diminuire, con molti casi scoperti in tutto il comune di Camerota in poco meno di un mese. I controlli effettuati dalle forze dell'ordine hanno consentito di scoprire molte costruzioni in fase di realizzazione.
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