Con riferimento alla lettera del prof. Eugenio La Rocca, pubblicata sul «Corriere della Sera» - Roma del 2022004 si ritiene che vi siano dello affermazioni in contrasto con quanto deliberato dalla Commissione sulla riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, come risulta dai relativi verbali del 15 aprile e 25 giugno dello scorso anno. Questa Soprintendenza, infatti, ribadisce l'esigenza di rivedere l'impostazione progettuale dello spazio antistante le due chiese di S. Rocco e S. Girolamo dei Croati, riproponendo le originarie collocazioni degli elementi costitutivi dell'antico porto di Ripetta, ivi compresa la balaustra, le colonne e la fontana ancora esistenti, sia pure in diversa collocazione nella piazza. L'esigenza di una revisione del progetto in quell'area, risulta, come giustamente riportato dal giornalista, nei sopracitati verbali della Commissione, condivisa dallo stesso Sovrintendente dei Beni culturali del Comune di Roma, prof. Eugenio La Rocca. Roberto Di Paola, Soprintendente per i Beni architettonici di Roma La lettera del soprintendente Di Paola conferma tutto ciò che il «Corriere della Sera» aveva scritto e che il professor La Rocca ci aveva smentito. E cioè: 1) II progetto di Richard Meier per l'Ara Pacis è ancora incompleto e sottoposto a future e non secondarie varianti, richieste dai competenti uffici ministeriali. 2) Che quelle varianti sono state sollecitate nel dettaglio l'anno scorso in due diverse riunioni, come risulta dai verbali. 3) Che nessuno conosce ancora il definitivo aspetto dell'operazione Meier semplicemente perché non esiste. In due parole: il mistero dell'Ara Pacis resta quello che è, appunto un mistero architettonico nel cuore di Roma. Esattamente ciò che il «Corriere della Sera» aveva scritto. Tutto il resto è solo un'opinione. (P. Co.)
LETTERE - Soprintendente Di Paola- Meier tutto da rivedere
La Soprintendenza per i Beni culturali del Comune di Roma ha confermato che il progetto di Richard Meier per l'Ara Pacis è ancora incompleto e sottoposto a future varianti richieste dai competenti uffici ministeriali. Queste varianti sono state sollecitate nel dettaglio l'anno scorso in due diverse riunioni, come risulta dai verbali. La Soprintendenza ribadisce l'esigenza di rivedere l'impostazione progettuale dello spazio antistante le due chiese di S. Rocco e S. Girolamo dei Croati, riproponendo le originarie collocazioni degli elementi costitutivi dell'antico porto di Ripetta.
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