In attesa di individuare, con apposito bando, le aree verdi, pubbliche e private, dove costruire le case popolari, la giunta comunale ha deciso di dare un'ac-celerata. E, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Marco Corsini, ha autorizzato l'acquisizione dei terreni siti nei 32 piani di zona, corrispondendo ai proprietari non il pagamento in denaro, ma la concessione di cubature. Ossia palazzine da vendere a prezzi di mercato. «In bilancio i soldi per gli esproprio non ci sono: questo è l'unico modo di procedere per sbloccare una situazione di stallo» spiega Corsini. «La possibilità di disporre delle aree in tempi brevi consentirà il completamento del II Peep con l'avvio di 5000-6000 nuovi alloggi popolari, per i quali la Regione Lazio ha pronti i finanziamenti». Non è l'unica memoria approvata ieri. L'altra riguarda il recupero e la manutenzione del centro storico che nel giro di qualche mese dovrebbe portare alla riqualificazione di quattordici aree: dal Ghetto alle Mura Aureliane. Il condizionale è d'obbligo, però. Perché se è vero che la giunta ha stabilito di investire sul cuore antico della città oltre 30 milioni di euro, altrettanto vero è che tali somme dovranno essere stanziate nel bilancio comunale del 2009, ancora in fase di preparazione. «None detto che tutti e quattordici i progetti saranno interamente finanziati, prima bisogna approvare i progetti preliminari», si affretta infatti a precisare l'assessore Corsini.«Ora bisognerà verificare tutti i lavori pubblici progettati dal Campidoglio per l'anno prossimo» aggiunge, «quindi indicare le priorità a seconda delle risorse disponibili». L'unica cosa certa, al momento, è dunque l'elenco deilavori. Che contemplano interventi di manutenzione stradale, restauro di monumenti, revisione degli impianti di illumina-zione. La parte più consistente riguarderà l'ex Mattatoio di Testacelo: 13 milioni per il rifacimento di tre padiglioni interni e dell'esterno. Segue, per entità di spesa, la riqualificazione ambientale della trasversale Gianicolo-Moretta (5,5 milioni), dalle pendici del colle fino a entrambe le sponde del Tevere. E analoga bonifica interesserà le pendici dell'Aventino e di Porta Portese (4,4 milioni), con specifica «rifunzionalizzazione dei manufatti della Santa Sede e dell'Ordine dei Cavalieri di Malta». Un'attenzione nei confronti degli edifici vaticani dimostrata anche nel progetto di ristrutturazione di Santa Maria Maggiore (1,2 milioni), che verrà interamente ripavimentata, con una nuova cancellata posta a protezione del sagrato. Due i milioni destinati invece al Ghetto. Tra via del Portico d'Ottavia, via del Tempio e piazza di Monte Savello, nonché in piazza delle Cinque Scole e vie limitrofe, è prevista la bonifica dei sottoservizi, l'ammodernamento dell'illuminazione pubblica, la regolarizzazione del traffico veicolare e l'allargamento dei marciapiedi con relativa pavimentazione a lastre di basalto.
ROMA - Dal Portico d'Ottavia all'ex Mattatoio Centro storico, operazione restyling
La giunta comunale ha deciso di dare un'accelerazione alla costruzione delle case popolari autorizzando l'acquisizione dei terreni nei 32 piani di zona senza il pagamento in denaro, ma con la concessione di cubature che potranno essere vendute a prezzi di mercato. Questo permetterà di completare il II Peep con 5000-6000 nuovi alloggi popolari, per i quali la Regione Lazio ha pronti i finanziamenti. Inoltre, la giunta ha approvato il recupero e la manutenzione del centro storico, con un investimento di oltre 30 milioni di euro, ma con un condizionale: le somme dovranno essere stanziate nel bilancio comunale del 2009.
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