Piazza Venezia, addio ai pini. Ieri mattina i centenari alberi di fronte la chiesa della Madonna di Loreto sono stati sacrificati all'archeologia ed alla necessità degli scavi per la linea C del metrò. «L'abbattimento dei sette alberi è un atto gravissimo compiuto dall'impresa - afferma l'assessore all'Ambiente Fabio De Lillo, i cui uffici avevano tuttavia dato il via libera - Rimango assolutamente sconcertato di fronte a un comportamento così grave. Ero in attesa di ricevere una nota ufficiale da parte della società che invece ha pensato bene di abbattere gli alberi senza preavviso». Agli ambientalisti (solo una palma è ancora in piedi, verrà trapiantata altrove) non è restato altro che protestare. Una fiaccolata ha voluto simbolicamente onorare gli alberi ormai spariti: «Piangiamo la dipartita dei nostri amici pini...», ha detto la leader dei verdi Grazia Francescato. «È stato un intervento rapido, brutale e vile - afferma l'assessore all'Ambiente del I municipio Francesca Santolini - L'impresa appaltatrice della linea C ha abbattuto i pini e le palme che hanno caratterizzato per più di un secolo il profilo di piazza Venezia. È un atto di una violenza inaudita, avvenuto nel disprezzo più assoluto degli accordi presi all'assessorato all'Ambiente». Con lei Nathalie Naim, capogruppo dei Verdi in I municipio: «La scelta di dare spazio alle opinioni diverse - aggiungono - era soltanto un inganno». Legambiente prepara un esposto: «Stiamo accertando - ha osservato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - se siano state fatte tutte le verifiche tecniche da parte del competente Servizio Giardini, prima della firma di autorizzazione al taglio». Un'autorizzazione che prevede la bonifica di villa Caffarelli e la messa in opera di 100 piante ad alto fusto nel centro storico. Roma metropolitane ieri ha deciso di andare avanti, forte di tutte le autorizzazioni, dalla sovrintendenza ai Beni architettonici a quella del X dipartimento: «Non abbiamo potuto concludere l'intervento la scorsa settimana per le avverse condizioni metereologiche - afferma Federico Sortoli, l'amministratore delegato di Roma Metropolitane - ieri quindi l'attività è regolarmente ripresa e portata a termine: sarà così ampliata l'area di cantiere per integrare lo scavo, propedeutico alla definizione del terzo accesso alla stazione Venezia».
ROMA - Piazza Venezia resta senza alberi
I centenari pini di fronte la chiesa della Madonna di Loreto a Piazza Venezia sono stati abbattuti per gli scavi della linea C del metrò. L'impresa ha fatto ciò senza preavviso, secondo gli ambientalisti. La società ha ottenuto il via libera dagli uffici dell'ambiente, ma gli ambientalisti hanno protestato. Una fiaccolata è stata organizzata per onorare gli alberi ormai spariti. L'assessore all'Ambiente ha espresso la sua disapprovazione per l'azione. Legambiente prepara un esposto per verificare se le autorizzazioni furono fatte. Roma Metropolitane ha deciso di andare avanti con gli scavi.
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