(ANSA) - ROMA - Spesa ambientale delle amministrazioni locali sotto la lente di ingrandimento. E' stato infatti firmato un accordo tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e l'Anci per monitorare tempestivita', trasparenza, efficacia ed efficienza dei trasferimenti finanziari che il Ministero compie a favore di Regioni, Province, Comuni, ed altri enti quali Enti parco e Autorita' di bacino. Sara' l'Anci, avvalendosi dell' esperienza dei suoi membri come soggetti ad approfondita capacita' di indagine finanziaria, a supportare il Ministero in questa attivita'. Un Comitato composto da 7 membri (quattro, tra i quali il Presidente, nominati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e 3 dall'Anci) avra' il compito di programmare e monitorare il corso delle attivita'. Il campo di riferimento e' costituito dall'intera mole dei trasferimenti finanziari effettuati dal Ministero, trasferimenti che nel solo 2003 sono stati pari a un miliardo e 583 milioni di euro, due terzi dei quali, piu' di un miliardo di euro, hanno riguardato la difesa del suolo. "L'inizio di questa attivita' - ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli - costituisce un ulteriore passo avanti verso una migliore organizzazione e una piu' soddisfacente funzionalita' del Ministero poiche' consentira', sulla base del rendiconto semestrale previsto, di orientare i successivi trasferimenti verso quei soggetti che abbiano dato dimostrazione di essere buoni 'spenditori"'. L'impegno a realizzare questa attivita' era contenuto nei programmi del Ministero per il 2004, ed era stato uno dei motivi sulla base dei quali la finanziaria per lo stesso anno aveva visto accrescere il flusso di risorse verso il Ministero dell' Ambiente e della Tutela del Territorio.