LUCCA. Allarga le braccia, Maria Pia Bertolucci, responsabile dell'associazione che cura i musei diocesani. Da anni sollecita invano l'istituzione del biglietto unico per l'intero sistema museale cittadino, che inglobi le sale dell'Opera del Duomo e S. Giovanni, di Palazzo Mansi e Villa Guinigi, e del Comune. Un altro appello, attraverso il nostro giornale, era partito anche d'estate, ma sono passati mesi e nulla cambia. «Intendiamoci - dice Bertolucci - il museo della cattedrale ormai campa solo, ma è certo che un'integrazione dell'offerta di cui la città dispone avrebbe un impatto rilevante e positivo sul turismo. Perché l'idea non va avanti? Non lo so. Avevo chiesto agli assessori comunali Bandoni e Buonriposi che si facessero parte attiva e ho notizia che il Comune abbia affidato a qualcuno una verifica. Ma credo che il punto vero sia riuscire ad avere un organismo non di parte, che coinvolga tutti gli enti interessati senza guardare al colore politico degli organi che li guidano. Senza una cabina di regia vera sarà difficile arrivare a qualche risultato». Una risposta potrebbe arrivare nel giro di un paio di mesi, se davvero diventerà operativa la cabina di regia proposta da enti, associazioni, imprenditori. «Confido che tutti possiamo contare, tra dicembre e gennaio, su questo organismo in grado di proporre le iniziative di cui il turismo ha bisogno, coordinandole tra tutti i soggetti interessati - dice il presidente della Provincia, Stefano Baccelli -. La questione del biglietto unico, per quanto mi riguarda, sarà una delle priorità da affrontare. Credo che tecnicamente il progetto sia di facile realizzazione, il problema è trovare l'intesa tra i diversi enti che curano l'attività museale». Per Baccelli i tempi sono però maturi: «È solo una questione di volontà, non sarà un problema redistribuire gli introiti in base alle scelte dei turisti, come avviene già in tante città». Nel frattempo la Provincia, d'intesa con il Comune, si sta muovendo per trovare gli ambienti adatti ad accogliere insieme i musei della Resistenza e del Risorgimento, che altrimenti rischiano di cadere nell'oblio. Altra priorità che Baccelli indica nel lavoro della cabina di regia è l'individuazione di manifestazioni stabili che si svolgano nei primi mesi dell'anno, fino al periodo pasquale. Oggi, con eccezioni come la mostra dedicata a Batoni, i primi tre mesi dell'anno sono sostanzialmente scoperti. «Nel 2009 ci salveremo con la mostra di Batoni che arriva fino a marzo - spiega il presidente - e penso che un buon risultato dovrebbe arrivare dalle iniziative di Lucca Animation. Siamo poi impegnati a organizzare al meglio il G8 della scienza e dell'innovazione, che dovrebbe svolgersi prima di Pasqua. Ma più in generale è vero che dobbiamo studiare l'organizzazione di qualche evento nel periodo gennaio-marzo».
LUCCA - Summit sul biglietto unico. Una priorità il coordinamento delle visite ai musei
Maria Pia Bertolucci, responsabile dell'associazione che cura i musei diocesani, ha chiesto invano l'istituzione del biglietto unico per l'intero sistema museale cittadino. Il progetto è stato sollevato anche attraverso un appello al giornale. Bertolucci sostiene che un'integrazione dell'offerta di cui la città dispone avrebbe un impatto rilevante e positivo sul turismo. Il Comune ha iniziato a lavorare su una cabina di regia per coordinare le iniziative, ma il punto vero è riuscire ad avere un organismo non di parte che coinvolga tutti gli enti interessati.
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