Nell'interrogativo, il senatore del Pd e ministro ombra per l'Agricoltura Alfonso Andria, ha racchiuso l'incipit della sua garbatamente polemica risposta all'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi che, intervenendo alla Borsa di Paestum, aveva chiesto di «smetterla con la scavomania» per puntare alla valorizzazione del patrimonio archeologico esistente. Andria, particolarmente sensibile ai temi del patrimonio storico-culturale del territorio ed ideatore della Borsa negli anni della sua presidenza alla Provincia, ha parlato intervenendo al convegno sul tema «Paestum e Velia, dieci anni di patrimonio Unesco: risultati, ricerche e prospettive». Con passione Andria ha affermato: «Non si possono fermare gli scavi perché più si scava e più si scopre e perché più si scava e più si conserva». Poi, indirettamente fustigando certo lingiaggio della politica che predilige la vaghezza dell'effetto-spot, ha sottolineato: «Io non tento mai di meravigliare nessuno, dico cose ordinarie. Gli archeologi devono scavare. E se fossero stati fermati gli scavi prima della scoperta della Porta Rosa?». Anche Giuliana Tocco, già Soprintendente per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino e Benevento, durante il suo intervento, ha criticato la tesi dell'assessore Velardi: «Non si può fare valorizzazione se non si fa conservazione e restauro e questo non si può fare senza attività propedeutica di ricerca scientifica e di scavo». Nel corso del convegno sono intervenuti tra gli altri il direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia classica, medievale ed orientale dell'Università di Salerno Angela Pontrandolfo («serve maggiore collaborazione tra le istituzioni perché i Beni culturali e l'ambiente non diventino terreno di conquista») e Giovanna Greco dell'Università di Napoli Federico II, che ha presentato la guida di Velia dedicata ai bambini. Ed ancora Emanuele Greco, presidente della Fondazione Paestum, che ha proposto Velia come sede del Festival della Cultura.
CAMPANIA - Paestum. E se fossero stati fermati gli scavi prima della scoperta della Porta Rosa?.
Il senatore del Pd Alfonso Andria ha risposto polemicamente all'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi, che aveva chiesto di smetterla con la scavomania per valorizzare il patrimonio archeologico esistente. Andria ha affermato che gli scavi sono necessari per scoprire e conservare i siti archeologici. Ha anche criticato il linguaggio della politica che prediliga la vaghezza. L'assessore Velardi ha invece sottolineato l'importanza della conservazione e del restauro, che richiedono attività di ricerca scientifica e scavo.
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