PIAZZOLA. Brutte notizie per Piazzola: il milione di euro accordato dal ministero dei Beni culturali nella passata legislatura per ristrutturare l'ex casa del fascio è stato cancellato dall'attuale governo nell'ambito della politica di tagli drastici. La conferma è giunta per lettera, a firma del dirigente regionale del ministero, ed ha creato forte disappunto tra gli amministratori comunali. Un disappunto per via dell'importanza dell'edificio, che potrebbe venire utilizzato per la vita sociale e culturale di Piazzola, e comunque rappresenta un simbolo della storia cittadina nel XX secolo. Costruito nel Ventennio, negli anni Cinquanta l'edificio era diventato un luogo di incontro giovanile e successivamente era stato adibito a cinema parrocchiale, fino a divenire struttura a sé stante, in passaggi successivi fra la parrocchia e la Curia vicentina. Poi nel 2004 il Comune l'ha rilevato dalla Diocesi berica per 600 mila euro con l'idea di trasformarlo in biblioteca e centro culturale. Un progetto da 1,2 milioni di euro, più altri due milioni per il nuovo cinema-auditorium. Ma Roma ha chiuso i rubinetti e l'ex casa del fascio sta andando in rovina.