Paestum. Con 70 milioni di pagine web viste ogni anno l'Ansa diventa un riferimento anche per le amministrazioni locali e gli operatori del turismo. Il terzo sito di informazione italiano si arricchisce di una sezione speciale dedicata agli approfondimenti, all'analisi, all'informazione in tempo reale e a tutte le nuove piattaforme tecnologiche (sms, video, newsletter) oggi a disposizione, per raccontare il Paese con il maggior numero di siti archeologici e turistici del mondo. Lo annuncia Giampiero Gramaglia, direttore dell'Ansa (l'agenzia nazionale di stampa di cui sono socie le maggiori testate giornalistiche italiane). Alla borsa mediterranea del turismo archeologico che si conclude oggi a Paestum, l'anteprima del numero zero che è dedicato alla prima fondazione italiana per la promozione di un sito archeologico, nata in Friuli Venezia Giulia per promuovere Aquileia. Un progetto coordinato dal vice direttore vicario dell'Ansa Carlo Gambalonga e illustrato a Paestum da Maurizio Lunetta, responsabile marketing e dal responsabile della sede regionale del Friuli Venezia Giulia, Alfonso Di Leva. «Cominciamo con un notiziario sul turismo regionale - dice Gramaglia - che offre una panoramica di carattere economico, legislativo e promozionale. Seguirà una copertura del mondo turistico con particolare riferimento alle attività politiche regionali». A inaugurare il progetto gli assessori di due regioni lontane tra loro ma molto simili per presenza di beni culturali, progetti di sviluppo e valorizzazione dei giacimenti culturali e gelose custodi delle minoranze linguistiche: la Calabria e il Friuli. E proprio alla Calabria sarà dedicata la prossima monografia del notiziario Ansa. L'assessore calabrese Damiano Guagliardi con il collega friulano Roberto Molinaro hanno avuto un confronto con il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, coordinatore per l'unione province italiane delle politiche per il turismo, sul ruolo della comunicazione. L'Italia manca di azioni a sostegno di un brand che nell'immaginario mondiale riveste un enorme valore, hanno riflettuto gli amministratori. E se gli enti locali chiedono autonomia e coordinamento nelle azioni di promozione, oggi divise in troppi rivoli, hanno anche chiesto più Stato e il ripristino del ministero del Turismo: «Cancellarlo è stato un grande errore». E alle iniziative come quelle dell'Ansa, capaci di mettere a sistema valori e iniziative locali su medesimi campi di azione, hanno attribuito un ruolo fondamentale nel futuro. Forti le critiche al Governo. «Il modello di governance è frammentato - dice Villani - tutti fanno tutto, non si capisce chi deve fare cosa. Dov'è la cabina di regia? Non si capisce quale direzione ha intenzione di seguire il sottosegretario Brambilla». E poi, il portale Italia, «un grande fallimento bipartisan», ha concluso Villani.
CAMPANIA - Paestum. Ansa diventa un riferimento anche per le amministrazioni locali e gli operatori del turismo.
L'Ansa, terzo sito di informazione italiano, annuncia l'arricchimento della sua sezione speciale con nuove piattaforme tecnologiche per raccontare il Paese con il maggior numero di siti archeologici e turistici del mondo. Il progetto è coordinato dal vice direttore vicario dell'Ansa Carlo Gambalonga e illustrato a Paestum da Maurizio Lunetta e Alfonso Di Leva. Il notiziario sul turismo regionale offre una panoramica di carattere economico, legislativo e promozionale, mentre la copertura del mondo turistico si concentrerà sulle attività politiche regionali.
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