Il Comitato: intervenga Bondi Appello in extremis: "È come il caso del Pincio a Roma". Il Comune: "Nessuno stop" Stop ai parcheggi interrati di SantAmbrogio e della Darsena con gli stessi criteri applicati a Roma per fermare lo scavo e annullare il progetto al Pincio. È quello che chiedono al ministro Sandro Bondi i consiglieri comunali Giuseppe Landonio del Gruppo Misto-Sinistra democratica e Basilio Rizzo del Gruppo uniti con Dario Fo. Nella seduta del consiglio comunale di oggi, presenteranno un ordine del giorno che ricalca una mozione fatta dal radicale Lucio Berté al congresso di Chianciano Terme, proprio a partire dai casi del Pincio e di SantAmbrogio. La mozione sollecita il ministro per i Beni culturali a intervenire a Milano sulla falsariga di quanto fatto nella capitale. Su questo documento Landonio e Rizzo cercheranno il consenso di altri consiglieri e chiederanno che sia messo subito in votazione. «È una battaglia che abbiamo avviato da tanto tempo e pensiamo sia giusto tentare anche questa strada», spiega Basilio Rizzo, consapevole che ormai per fermare i lavori approvati dal Comune e dalla Sovrintendenza ci vorrebbe un mezzo miracolo. Lintenzione di Rizzo e Landonio - forti dellappoggio esterno dei molti residenti illustri di SantAmbrogio contrari al parcheggio - è quella di trovare anche in Comune un accordo che metta assieme nomi della maggioranza e dellopposizione, in modo trasversale, come si addice a questo argomento. «Sono in gioco non solo impostazioni e soluzioni tecnico-urbanistiche, ma valori universali connessi a beni materiali e immateriali "indisponibili", se non per essere valorizzati», spiega ancora Rizzo, stupito del «silenzio della chiesa» su questa materia. «Chi starebbe zitto se fosse responsabile di una delle basiliche più antiche della città - si chiede - se sotto di essa qualcuno pensasse di scavare fin sotto le fondamenta?». Ma labate Erminio De Scalzi una posizione lha presa, con un intervento sul bollettino parrocchiale, chiedendo allamministrazione di prendere una decisione finale e di non lasciare languire la piazza e il cantiere, comè ormai da molti mesi. In grande attesa anche il comitato dei residenti che si batte da tempo contro la realizzazione del parcheggio sotterraneo. Larchitetto Cini Boeri sintetizza: «Non mi entusiasma rivolgermi a Bondi, ma ormai è lultima carta da giocare. È indecente che unamministrazione lasci in queste condizioni la piazza, che si chiuda immediatamente il cantiere e lo squarcio, un insulto allarte e alla storia. E parlo a nome di tutta la cultura milanese». Per il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri (Forza Italia), non ci saranno difficoltà a porre lordine del giorno in votazione. La mozione dei radicali è stata inviata anche al sindaco Letizia Moratti e ai presidenti della Provincia Filippo Penati e della Regione Roberto Formigoni. Anche se sembrano ormai esserci pochi margini di intervento. Il via libera della Sovrintendenza cera già, ma a giorni dovrebbe arrivare anche la firma definitiva, che dovrebbe sbloccare definitivamente il cantiere. Come conferma lassessore ai Lavori pubblici Bruno Simini: «Il progetto non si ferma. Siamo alle ultime battute: i lavori inizieranno a gennaio».
MILANO Il caso SantAmbrogio "Fermate il parking"
Il Comitato dei residenti di SantAmbrogio e della Darsena di Milano ha chiesto al ministro Sandro Bondi di intervenire per fermare il progetto di parcheggio sotterraneo, simile a quello fermato a Roma nel caso del Pincio. I consiglieri comunali Giuseppe Landonio e Basilio Rizzo hanno presentato un ordine del giorno che chiede l'intervento del ministro per fermare il progetto. La mozione è stata inviata anche al sindaco Letizia Moratti e ai presidenti della Provincia e della Regione. La Sovrintendenza ha già dato il via libera al progetto, ma il ministro potrebbe ancora intervenire per fermarlo. Il progetto dovrebbe iniziare a gennaio.
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