Udine Un falso «marchio» di Aquileia, con tanto di ... Udine Un falso «marchio» di Aquileia, con tanto di mosaici romani utilizzati per la realizzazione del logo, è stato scoperto a Hefei, in Cina. Lo ha reso noto la società di consulenza Tradinvest Group. Il marchio del sito archeologico friulano, patrimonio dell'Unesco, è stato copiato e utilizzato a fini commerciali per un insediamento abitativo in costruzione che si estende su 120 ettari, e con una superficie edificabile di 1,180 milioni di metri quadrati. La città cinese, attraverso il sito internet dell'immobiliare che gestisce il progetto (www.hfhouse.com) promette di gemellarsi con l'Aquileia originale. Dopo il falso prosciutto San Daniele, il marchio Frico registrato da una società olandese, i falsi formaggi Montasio e Asiago, le false cantine del Collio, ritrovati dalla londinese Tradinvest Group sui mercati esteri, soprattutto in Nord America, ecco anche la falsa cittadella di Aquileia, riproposta ora in Cina, con tanto di mosaici romani, utilizzati per la realizzazione del logo. «Un importante simbolo del Friuli Venezia Giulia, città italiana patrimonio dell'Unesco, viene clonato, stravolto e utilizzato a fini commerciali» commenta Marco Macorigh, amministratore delegato di Tradinvest Group, società di consulenza per l'internazionalizzazione da anni impegnata nella tutela dei marchi sui mercati internazionali, di ritorno da un viaggio in Cina, nella regione di Hefei, dove sono stati avviati accordi di collaborazione e cooperazione internazionale con Anhui University ed Hefei University. Aquileia, con tanto di logo in caratteri occidentali e traduzione in cinese, è un insediamento abitativo in costruzione che si estende su 120 ettari, e con una superficie edificabile di 1,180 milioni di metri quadrati, nella regione di Hefei, provincia di Anhui. «È la più grande cittadina di tutta la provincia dell'Anhui e della Cina orientale in cui si ritrova chiaramente l'Italia» si legge sul sito internet dell'immobiliare cinese che promuove Aquileia (http:news.hfhouse.comhtml071017964381.html) e che annuncia come in previsione ci sia anche un futuro gemellaggio con la località friulana «per fare penetrare la cultura residenziale europea ed esportare la cultura residenziale cinese, e ciò costituisce una prima volta non solo per la nostra regione ma per tutta la Cina».
Udine. Mosaici e acqua nell'Aquileia cinese. Vogliamo gemellarci con voi
Un falso marchio di Aquileia, con mosaici romani utilizzati per la realizzazione del logo, è stato scoperto a Hefei, in Cina. La società di consulenza Tradinvest Group ha reso noto il caso. Il marchio del sito archeologico friulano, patrimonio dell'Unesco, è stato copiato e utilizzato a fini commerciali per un insediamento abitativo in costruzione. La città cinese promette di gemellarsi con l'Aquileia originale. Il caso è il quarto caso di falsi marchi italiani trovati in Cina, dopo il falso prosciutto San Daniele, i falsi formaggi Montasio e Asiago, e le false cantine del Collio.
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