Ora lo dirige il sindaco A problemi estremi, estremi rimedi. La giunta comunale ha affidato la responsabilità dell'ufficio tecnico al sindaco Paolo De Cecchi, sollevando dall'incarico Massimo Corbetta, che continuerà comunque a svolgere il compito di tecnico comunale. Dopo il commissariamento, la campagna elettorale dello scorso anno è stata caratterizzata dalle promesse, comuni alle tre liste civiche, di dare un taglio netto col passato, salvando il salvabile, e impostando delle direttive precise di trasparenza e interesse pubblico per il futuro. L'ha spuntata Paolo De Cecchi, che ha subito cercato di mettere in pratica i buoni propositi, revocando una concessione edilizia ad allargare un confine a scapito di una strada pubblica, e procedendo poi alla ridefinizione degli incarichi di responsabilità negli uffici comunali. «Stiamo riorganizzando gli uffici comunali - dichiara il sindaco -; abbiamo cominciato dalle responsabilità finanziaria e amministrativa, affidate rispettivamente a Carmen Arrigoni e Marino Di Giuseppe, che è anche il nostro segretario. Significa che si sta riorganizzando la macchina comunale: dopo le elezioni mi sono preso un po' di tempo per capire e distinguere ruoli e compiti. Al sindaco è stata invece assegnata la responsabilità dell'ufficio tecnico, perché il modo di condurlo usato fin qui non rispecchiava le mie aspettative. È una soluzione temporanea, nell'attesa di avere la possibilità di individuare e assumere un responsabile laureato, anche per porre fine alla carenza di un ufficio sottodimensionato. Fino ad allora sarò io a prendermi la responsabilità delle scelte. Se poi, dalle questioni aperte nei tribunali emergeranno delle responsabilità, ognuno risponderà per ciò che gli compete». La decisione dell'amministrazione trova pieno consenso anche fra le minoranze. Per Sergio Sala Tesciat, di L'esperienza di ieri per il domani: «La situazione dell'ufficio tecnico è molto delicata. Se De Cecchi ha voluto assumersi la responsabilità in prima persona è perché vuole fare un controllo attento sia sul territorio, sia sui costi dell'ufficio, che sulle pratiche delle nuove opere in corso. Credo che in passato qualche malumore coi cittadini ci sia stato e ora è giusto mettere a posto le cose. Sono d'accordo con questa decisione, penso che sia corretta anche perché giustamente motivata: quando viene meno un certo tipo di fiducia nei rapporti è giusto intervenire e lì era successo proprio questo». Anche Federico Penati, di Sostieni Cassina, sostiene la validità della scelta, rilanciando: «Sono perfettamente d'accordo col sindaco. Avessimo vinto noi, l'avremmo fatto allo stesso modo, perché in passato era possibile fare qualsiasi cosa. L'ufficio ha concesso troppo negli anni, anche a causa delle amministrazioni precedenti. Se i poteri sono stati avocati al sindaco è solo un bene. Anzi, forse servirebbero misure ancora più drastiche». Interpellato, Massimo Corbetta ha preferito non intervenire sull'argomento.
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Il sindaco Paolo De Cecchi ha assunto la responsabilità dell'ufficio tecnico comunale, sostituendo Massimo Corbetta. La decisione è stata motivata dalla necessità di mettere a posto le cose dopo una situazione delicata. De Cecchi ha promesso di dare un taglio netto al passato e di impostare direttive di trasparenza e interesse pubblico. La scelta è stata appoggiata dalle minoranze politiche. De Cecchi ha anche revocato una concessione edilizia e ha iniziato a ridefinire gli incarichi di responsabilità negli uffici comunali. La decisione è stata vista come un passo in direzione di una maggiore trasparenza e controllo. Massimo Corbetta, sostituito, ha preferito non intervenire sull'argomento.
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