Lauspicio del massimo storico medievista del mondo: "San Nicola aiuti i baresi" "Il mio è il pensiero di intellettuale, di cittadino europeo e di appassionato" Intellettuale, cittadino dellEuropa e appassionato di musica classica, operistica in particolare. Jacques Le Goff, storico medievista francese tra i più importanti al mondo, tra le firme più prestigiose delle edizioni Laterza, non ha dubbi: "Un teatro ? dice raggiunto al telefono nella sua casa a Parigi ? è un luogo della cultura che si rivolge a una comunità locale, ed è importante nella misura in cui esso lavora nellinteresse di quella stessa comunità". Monsieur Le Goff, lei ha mai visto il teatro Petruzzelli? "Non ne ho avuto il tempo. Purtroppo sono stato una sola volta a Bari, per pochi giorni, e non ne conservo un ricordo felice. Accadde alcuni anni fa. Passeggiavo con mia moglie nel centro storico quando lei fu aggredita da due ragazzini. Di Bari conosco la Cattedrale, la basilica di San Nicola, gli uffici dei miei amici editori Laterza e lospedale". A 17 anni dallincendio che lo distrusse, finalmente il teatro Petruzzelli, uno dei più grandi teatri del Sud Italia che negli anni Ottanta si è confrontato con le maggiori realtà di produzione artistica nel mondo, è quasi ricostruito. Il Sindaco di Bari, che ha finanziato i lavori insieme agli altri enti locali, è pronto a riaprirlo, il prossimo 6 dicembre. Sennonché il Ministro dei Beni culturali del governo nazionale, di parte politica avversa, ha congelato la cerimonia ufficiale dopo che la Corte Costituzionale ha annullato lesproprio che aveva riconsegnato il teatro al bene pubblico. Si vuole infatti aspettare che una nuova legge regoli le controversie potenziali tra i proprietari, il Comune e la fondazione lirica chiamata a gestire il teatro. "La riapertura del teatro trasformata in terreno di uno scontro politico?". E purtroppo la realtà. "Da quello che apprendo le cose sono evidenti. Il teatro è un luogo della cultura rivolto a una comunità locale. Esso vive ed opera nellinteresse di quella comunità. Ciò premesso mi sembra che lintervento del governo a questo riguardo sia del tutto indecente". Indecente? "Il teatro è il luogo pubblico per eccellenza. Tutti i luoghi della cultura dovrebbero essere essenzialmente pubblici; ciò è vero anche per i musei, anche se per questi ultimi è possibile fare qualche eccezione. Voglio dire cioè che, ammesso che ci possano essere musei privati, non è però ammissibile che esistano teatri privati. I teatri sono, lo ripeto, i beni di una comunità urbana. E con questo scopo che essi sono stati costruiti e con questo obiettivo essi sono chiamati ad operare. Può dirmi, per favore, in che anno fu inaugurato il Petruzzelli?". Nel 1903. La sera del 14 febbraio aprì con Les Huguenots di Meyerbeer. Poi, la notte del 27 ottobre 1991, è stato totalmente distrutto da un incendio che, nonostante un lungo processo passato attraverso i tre gradi di giudizio, non ha fornito mandanti né spiegazioni. "E perché la famiglia proprietaria, pur avendone ottenuto la ricostruzione, ne ostacola la riapertura?". Perché teme che venga loro chiesto il rimborso di 13 milioni di euro per lavori non previsti dal protocollo dintesa originale. "Non riesco a crederci. E chiaro che la famiglia assume un comportamento ancor peggiore del Governo. Intendiamoci: è vero che non posso pronunciarmi oltre, non conoscendo i dettagli della vicenda che mi sembra sin troppo complessa. Né mi permetto di intervenire nei meccanismi della legge italiana. Il mio è il pensiero di un intellettuale, di un cittadino europeo e anche di un appassionato di opera lirica. E come tale rivendico il diritto della comunità cittadina nel beneficiare al più presto del Petruzzelli ricostruito". A pochi giorni dalla data fissata si spera in un miracolo. "Mi auguro che San Nicola aiuti i baresi". Il 6 dicembre, giorno dellinaugurazione, è stata infatti scelta non a caso. E il giorno simbolo dei baresi. "Che San Nicola possa rendere possibile questauspicio".