Il capolavoro La «Conversione di Saulo» a Palazzo Marino. Il ministro: larte è linvestimento più importante. Dalla Curia i documenti sulla nascita milanese di Caravaggio Il Duomo senza fondi? Il ministro alla Cultura, Sandro Bondi, va oltre il caso Duomo. «La cultura non è una spesa, ma linvestimento più importante per il Paese». E agli scettici chiarisce: «Uniremo le riforme necessarie alla necessità di reperire nuove risorse indispensabili per la cultura». Poi si alza il telo color porpora, che copre «La Conversione di Saulo», lunica grande opera su tavola del Caravaggio, e un applauso scrosciante riempie Sala Alessi, che da domani al 14 dicembre sarà aperta, gratis, al pubblico (dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì fino alle 22.30). «Non potevamo non pensare al cuore della casa dei milanesi per ospitare questo capolavoro», spiega il sindaco Letizia Moratti, aggiungendo che nei prossimi giorni «la Curia ci presterà il documento che prova come Caravaggio sia nato a Milano». Lopera, restaurata due anni fa dalla famiglia Odescalchi che ne è proprietaria, è «lesempio di unofferta aristocratica per una partecipazione democratica», ha sottolineato lassessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory. Emozionata la principessa Nicoletta Odescalchi «per come è stata accolta lidea» di rendere fruibile al mondo la tavola. Sul sito di Eni (vwvw.eni.itcultura), che è lo sponsor delliniziativa, si sono già prenotate 270 scolaresche. Per loro le curatrici e restauratrici Valeria Merlini e Daniela Storti hanno preparato un percorso ad hoc, con giornalino a fumetti per i pic- coli e agende per gli studenti più grandi. Il dipinto, che è assicurato per 6o milioni di euro, è custodito in una grande teca climatizzata e valorizzato da un guru dellilluminazione, Giuseppe Mastrangelo. Sono previsti solo tre giorni di chiusura della sala, dai 6 all8 dicembre, perché, come ha chiarito il sindaco, «la città vive anche di altri eventy" e in quei giorni la protagonista sarà la Scala. Un primo assaggio del Caravaggio, cui seguiranno lesposizione dei "Narciso" a Palazzo Reale e della "Cena di Emmaus" a Brera in gennaio.