Ministro Urbani, la pensilina di Isozaki si farà o non si farà? «Aspettiamo la fine degli scavi archeologici in piazza Castellani. Poi vedremo: quello che posso ribadire è che a Firenze non ci sarà spazio per alcun progetto che non sia contrassegnato da un impatto architettonico minimo e da una funzionalità massima». La pensilina non è certo un intervento con un impatto architettonico minimo... «Certo, ma tutto è ancora sub iudice. La decisione che sarà presa sarà quella giusta soprattutto se riusciremo a trovare un equilibrio fra tutte le parti in causa: dal Comune al ministero». L'argomento pensilina è stato quasi volutamente trascurato durante la presentazione ufficiale dei Nuovi Uffizi... «Le polemiche attorno a Isozaki hanno in qualche modo finito per nascondere la realtà di un progetto, quello per la ristrutturazione degli Uffizi, che in un anno è stato portato avanti nel modo migliore possibile. Forse per questo si è voluto parlare di più del nuovo museo che sarà pronto nel 2006». Qualche malumore interno sembra essere comunque rimasto. «Di certe assenze di ieri (come quello della direttrice degli Uffizi Anna Maria Petrioh Tofani, ndr) non conosco le ragioni. Con la prossima riforma del ministero non saranno più possibili guerre intestine perché i compiti saranno ben definiti. A cominciare dalla tutela dei beni artistici che sarà di esclusiva competenza dello Stato e quindi del ministero». Cosa dice a proposito dei dubbi suscitati dal possibile accorpamento delle sovrintendenze, ipotizzato nella sua riforma? «Aspettiamo la decisione del Parlamento. Se ci sarà un accorpamento, non si tratterà certo solo di un gioco di potere. Piuttosto di un modo per dare nuova linfa a certe strutture».
Urbani: no a un eccessivo impatto architettonico
Il ministro degli Affari Interni, Urbani, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al progetto di pensilina di Isozaki a Firenze, sottolineando l'importanza di un impatto architettonico minimo e di una funzionalità massima. Ha anche menzionato le polemiche attorno al progetto e la mancanza di attenzione verso la ristrutturazione degli Uffizi. Urbani ha inoltre espresso la speranza che la prossima riforma del ministero porti una maggiore definizione dei compiti e una maggiore tutela dei beni artistici, che saranno di esclusiva competenza dello Stato. La decisione sul progetto di pensilina sarà presa dopo gli scavi archeologici in piazza Castellani.
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