Da McDonalds ai musei. Lite sul manager Resca Sarà Mario Resca, 63 anni, dal 1995 al 2007 presidente e amministratore delegato di Mc Donalds Italia il nuovo supermanager per la gestione dei musei italiani. Lo ha deciso ieri il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi. Il ministro ha spiegato che Resca «assumerà lincarico di direttore della nuova struttura che si occuperà della gestione e dello sviluppo dei musei una volta entrato in vigore il regolamento attuativo della riforma del ministero». Nel frattempo Resca diventerà consigliere di Bondi per le politiche museali «al fine di avviare la sua attività». Resca ha un lungo curriculum: Chase Manhattan.Bank, Biondi Finanziaria (gruppo Fiat), Lancome Italia, Versace, società del gruppo Rcs, Sambonet, Kenwood. Ma proprio questo suo profilo distante dalluniverso dei beni culturali ha scatenato alcune prime reazioni. «Una vergogna, siamo pronti a dare battaglia», assicura Sandro Cerasoli, segretario della Uil Beni culturali e membro del Consiglio nazionale dei Beni culturali: «Resta ha grandi capacità manageriali ma la direzione generale ai musei e alla valorizzazione è cosa diversa, ha bisogno di un tecnico dotato di elevate competenze tecnico-scientifiche. E poi non si doveva fare un concorso? Si è passati da unofferta a Antonio Paolucci, attuale direttore dei musei Vaticani, alla nomina di Resca». Vittorio Emiliani, che guida il Comitato per la Bellezza, chiama in causa Pio VII, il pontefice autore nel 1822 (su suggerimento di Antonio Canova) delle prime grandi leggi di tutela dei beni artistici: «In piazza del Pantheon, proprio accanto a un Mc Donalds, appare una lapide in cui quel Papa pensò a certe "ignobilibus tabernis" da lui distrutte. Chissà cosa direbbe se sapesse che oggi il ministro dei Beni culturali nomina proprio un ex manager di Mc Donalds al vertice dei musei italiani». ll deputato Pd Marianna Madia, autore di un disegno di legge sul riordino delle figure professionali per la tutela dei beni culturali, commenta «Spero che Bondi spiegherà il senso di questa scelta. Il profilo di Resca apparentemente sembra distante dal complesso universo dei beni culturali che richiede professionalità molto qualificate». Invece il finanziere Enrico Micheli afferma: «Occorrono manager per gestire le grandi istituzioni culturali, i nostri musei non sanno ancora rispondere alle esigenze del pubblico più giovane e tecnologicamente avanzato».
Paolo Conti
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, ha deciso di nominare Mario Resca, 63 anni, ex manager di McDonald's, come nuovo supermanager per la gestione dei musei italiani. Resca avrà il ruolo di direttore della nuova struttura che si occuperà della gestione e dello sviluppo dei musei una volta entrato in vigore il regolamento attuativo della riforma del ministero. Nel frattempo, Resca diventerà consigliere di Bondi per le politiche museali. Il suo profilo, distante dall'universo dei beni culturali, ha scatenato alcune reazioni negative, con alcuni che lo considerano inadeguato per il ruolo.
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