Donati (Provincia): «Ma siamo interessati» SANTA BARBARA Il recupero congelato PISTOIA. Sottolinea che il futuro della Fortezza Santa Barbara sta a cuore anche alla Provincia di Pistoia, ma replica con fermezza alla sua omologa in Comune, Rosanna Moroni, e chiarisce che da parte della stessa Provincia non c'è nemmeno un euro stanziato per il recupero del complesso monumentale. Cristina Donati, assessore provinciale alla cultura, è disponibile all'idea che la Provincia faccia parte dell'ipotizzata Fortezza Santa Barbara, l'organismo che dovrebbe nascere per l'utilizzazione di eventuali finanziamenti destinati al progetto di valorizzazione e per la gestione futura della struttura, ma non vuole impegnare dei soldi senza sapere prima con certezza se lo Stato, e quindi la Soprintendenza ai Beni Storici e Architettonici, è davvero intenzionato a cedere il bene, che ora appartiene appunto al demanio. Ma andiamo con ordine. Donati parte dalla riunione del 20 febbraio scorso, quella a cui l'assessore comunale Moroni le ha rimproverato di non aver partecipato. «Moroni - dice Donati - sapeva benissimo che non ci sarei stata a quella riunione. Ero, infatti, a quella concomitante del tavolo metropolitano sull'arte contemporanea. Decidemmo insieme di dividerci e di seguire così entrambi gli appuntamenti. Da quel giorno, non seppi più nulla fino a giugno, quando ricevetti una lettera in cui il Comune confessava l'impossibilità a mettere d'accordo tutti i soggetti interessati per la convocazione di una riunione. Fino ad oggi, mi risulta non ci sia stato niente di concreto, solo tanti rinvii». Donati sostiene anche di aver appreso dal Tirreno dei 600mila euro previsti nel proprio piano degli investimenti dal Comune di Pistoia. «Nessuno - afferma - me lo ha mai detto. La Provincia, dal suo canto, non ha niente di stanziato, anche perché nessuno ci ha mai chiesto di farlo. E anche perché non sarebbe giusto, sulla base del solo protocollo d'intesa risalente al 2005, con cui si gettavano le basi teoriche della futura Fondazione Fortezza Santa Barbara. Una cosa deve essere chiara: anche la Provincia è interessata al recupero e alla valorizzazione della Fortezza, ma siamo disposti a discutere di soldi se e quando la Soprintendenza avrà deciso di cedere il bene e se e quando sarà nata la Fondazione Fortezza Santa Barbara. Dal momento che spendiamo già una cifra più che ragguardevole (410mila euro) per supportare il teatro Manzoni, che è di proprietà del Comune, non me la sento assolutamente di stanziare dei soldi al buio per un bene di proprietà demaniale, prima ancora di avere dallo Stato e dalla Soprintendenza la comunicazione della disponibilità a cederlo. Come potrei spiegarlo ai cittadini?». Infine, l'assessore Donati invita alla calma e alla pazienza. «Quello della Fortezza - dice - è un problema da risolvere attenendosi il più possibile alla realtà, senza voler attribuire per forza delle colpe a quello o a quell'altro. Si sapeva benissimo che, trattando con la Soprintendenza, per avere risposte certe ci potevano volere anche degli anni. D'altronde, se fossi lo Stato, ci penserei più di una volta prima di cedere un bene come la Fortezza senza prima avere tutte le garanzie del caso». Cri.Mar.
TOSCANA - PISTOIA: Fortezza, niente soldi al buio
Cristina Donati, assessore provinciale alla cultura, ha sottolineato che la Provincia di Pistoia non ha stanziato soldi per il recupero della Fortezza Santa Barbara, nonostante sia interessata al progetto. Donati ha affermato di aver appreso che il Comune di Pistoia aveva previsto 600mila euro nel proprio piano degli investimenti, ma nessuno le l'aveva mai detto. La Provincia sostiene di essere disposta a discutere di soldi se e quando la Soprintendenza avrà deciso di cedere il bene e se e quando sarà nata la Fondazione Fortezza Santa Barbara.
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