Laccordo con Multiservizi tarda ad arrivare Al 118 rinunciano allo straordinario SCADENZE di contratti in vista e in due comparti, 118 e pulizie negli ospedali, scatta lo stato di allerta. Un caso è quello della convenzione con la Multiservizi, società che nel piano di riordino degli enti regionali dovrebbe essere accorpata con Biosphera e con Beni culturali spa. Motivo per cui il contratto, che scade il 31 dicembre, non sarà al momento rinnovato. Problema posto ieri in commissione Bilancio dalla dirigente del dipartimento per le infrastrutture Maria Antonietta Bullara. E la pulizia negli ospedali, affidata a 800 precari della Multiservizi? Il Policlinico, azienda presso cui operano duecento degli ottocento precari, bandirà per la pulizia di reparti e corsie una gara internazionale, da 2,7 milioni di euro. Altrettanto intendono fare gli altri ospedali. «Ma così si arriva al paradosso che pagheremo due volte il servizio, alle nuove imprese di pulizia chiamate dallesterno e ai precari già esistenti. Al Policlinico lavorano anche altre due cooperative di pulizie», osserva il deputato del Pd Giuseppe Lupo, che chiede allassessore Russo unaudizione. Annunciano un sit-in sotto lArs i soccorritori del 118. Anche la convenzione della Regione con la Croce Rossa, e quella con la Sise per il 118, scadono a fine dicembre. I lavoratori sollecitano lapprovazione del disegno di legge 218 per la costituzione di unagenzia pubblica regionale del 118. E, in attesa, per protesta, da fine ottobre i soccorritori, che operano part-time per 120 ore mensili, hanno deciso di rinunciare allo straordinario, mai pagato da due anni e mezzo. Già un migliaio dei 3 mila barellieri siciliani ha comunicato per iscritto la rinuncia al presidente della Regione. «Rinunciamo allo straordinario ma siamo disponibili a lavorare a tempo pieno - afferma Michele Salomone, del 118, dirigente del sindacato Sales - Con i nostri straordinari non pagati hanno risparmiato due anni e mezzo di stipendi a cinquanta operatori». Nel bacino di Palermo cè intanto tensione tra i lavoratori e il funzionario responsabile Umberto Scillieri, ex autista del 118, con lontane parentele con Luigi Castellucci, il direttore generale della Sanità, che ha preso di fatto il posto dellex direttore del servizio Salvatore Cerra, assessore della giunta Avanti. «Non possiamo accettare ordini da una persona che fino a ieri era nostro collega. A che titolo si trova al posto di dirigente?», hanno segnalato il caso diversi operatori del servizio di ambulanza. «Anche a me sono giunte alcune lamentele per la cattiva organizzazione del servizio - aggiunge il sindacalista Salomone - Ma gli operatori hanno paura di fare pubbliche denunce, perché temono di essere trasferiti». a. r.
PALERMO - I contratti sono in scadenza a rischio i servizi di pulizia pronti i bandi per nuovi appalti
La convenzione tra la Regione e la società Multiservizi per la fornitura di servizi di emergenza, come il 118, scade a fine dicembre. A causa di questo, il servizio di emergenza non riceverà lo straordinario pagato ai lavoratori. I lavoratori del 118 hanno deciso di rinunciare allo straordinario, che non è stato pagato da due anni e mezzo, e sono disponibili a lavorare a tempo pieno. La Regione ha anche deciso di non rinnovare la convenzione con la Multiservizi, che dovrebbe essere accorpata con altre società.
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