Dal Grand tour romantico agli itinerari archeo-chic dei viaggiatori contemporanei, larcheologia si reinventa come destinazione di viaggio. Riscopre rotte antiche, e le abbina a nuove formule che mescolano buona tavola, alberghi e bb di charme. Si parla anche di questo alla Borsa del Turismo archeologico in corso a Paestum, il primo ed unico appuntamento al mondo che promuove siti e destinazioni archeologiche creando integrazione tra diverse culture. Fino a domenica trentacinque paesi del mondo presentano i propri tesori archeologici con un focus speciale sul Perù e su Machu Picchu che questanno festeggia i venticinque anni di elezione quale patrimonio dellumanità. Fitto il programma degli eventi, tra incontri tematici ed archeofilm. Ma è intorno a Paestum, grandiosa città della Magna Grecia, che si può disegnare un itinerario di gusto e cultura, da percorrere anche nellarco di un fine settimana. Il tour comincia tra le maestose rovine dellantica Posidonia fondata dai coloni greci nel VII secolo prima di Cristo: i tre templi catturano lo sguardo di lontano; già Goethe nel 1787 annotava sul suo taccuino: "finalmente senza sapere se attraverso rocce o rovine, riuscimmo a distinguere chiaramente i templi e i monumenti superstiti della città di Pesto, un tempo così fiorente. (...) la prima impressione non poteva essere che di sbalordimento". Ancora oggi lo sguardo si dilata davanti al Tempio di Hera, la cosiddetta Basilica, il più antico dei tre e uno dei più grandi templi greci costruito in pietra (540 c. C.). Più piccolo ed equilibrato nelle forme è il Tempio di Athena con colonne ioniche nel pronao; poi cè il Tempio di Poseidone che in realtà era dedicato anche questo ad Hera. Un consiglio: fermatevi al calar del sole quando le pietre in travertino poroso si accendono di rosso. La visita continua nel vicino Museo Archeologico Nazionale (tel. 0828 811 023) ove sono custoditi i reperti storici del sito, tra cui i celebri dipinti della tomba del tuffatore. Non solo archeologia: il territorio della piana del Sele è anche un viaggio gastronomico. In primavera si fa incetta di carciofi, la varietà tonda di Paestum a marchio Igp; di questi tempi ci si consola alla tavola di Nonna Sceppa (via Laura 53, tel. 0828 851 064) e, prima di riprendere il viaggio, si portano a casa le mozzarelle di bufala di Rivabianca (www.rivabianca.it) o di Vannulo (www.vannulo.it).
CAMPANIA - Paestum regina del turismo archeologico
Larcheologia si sta reinventando come destinazione di viaggio, con itinerari che combinano storia, cultura e buona tavola. Il Borsa del Turismo archeologico a Paestum promuove siti e destinazioni archeologiche creando integrazione tra diverse culture. Il Perù e Machu Picchu celebrano i venticinque anni di elezione patrimonio dell'umanità. A Paestum, la grandiosa città della Magna Grecia, si può disegnare un itinerario di gusto e cultura. I tre templi di Posidonia, costruiti nel VII secolo prima di Cristo, catturano lo sguardo di lontano. Il Tempio di Hera, la Basilica, è uno dei più grandi templi greci costruiti in pietra.
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