NUORO. Lavori di ampliamento e potenziamento del Man: l'impresa aggiudicataria dell'appalto dei lavori ha smantellato i ponteggi e le impalcature, chiudendo i due cantieri. Le facciate di Casa Dedola, di fronte alla sede centrale del Museo d'arte di Nuoro, all'inizio di via Sebastiano Satta, dove è allogata la parte espositiva vera e propria, e di Casa Deriu, che prospetta direttamente sulla piazza progettata e realizzata dallo scultore Costantino Nivola in memoria del massimo vate isolano, sono state chiuse, in modo compatto e uniforme, con una serie di tavoloni. Tanto da dare l'impressione che involontariamente, data la diversa colorazione del legno dei tavoloni utilizzati, si sia voluto dare corpo a una sorta di opera d'arte "provocatoria". «Così non è - ha spiegato il presidente del Man Tonino Rocca. - La chiusura della facciata di Casa Dedola e Casa Deriu con le tavole è dettata dalla necessità di garantire la sicurezza agli immobili, soprattutto perché non sono state montate né le finestre né le porte. Non essendo presenti gli infissi le intemperie o i possibili atti vadalici potrebbero compromettere la qualità del lavoro che è stato già realizzato all'interno di ciascuno degli edifici. Dunque non ci sono misteri di sorta. Entro il prossimo 22 novembre, tra le altre cose, si sarebbe dovuta rendicontare la spesa per il rifacimento delle facciate di Casa Dedola e Casa Deriu, calcolata in circa 200 mila euro. Visto e considerato che il consiglio comunale ancora non si è pronunciato sulla proposta progettuale originale presentata ormai da tempo dall'amministrazione provinciale, che è la proprietaria del Museo d'Arte Nuorese, rischiamo di perdere la somma. L'impresa, impossibilitata ad andare avanti, ha preferito sbaraccare. Giusto perché non poteva continuare a restare inoperosa. Da fine di luglio, tra le altre cose, è decaduta la sospensione impostaci dall'amministrazione comunale relativamente ai lavori di rifacimento della facciata di Casa Deriu, per la quale era in progetto l'eliminazione delle finestre, per cui siamo ancora in attesa di conoscere il deliberato conclusivo dell'assise municipale, per il sì o per il no». Il presidente del Museo d'Arte Nuorese ha comunque annunciato che a breve prenderanno il via gli interventi per l'adeguamento dei locali interni dell'ex albergo di piazza Sebastiano Satta alle nuove esigenze del Man, che è immediatamente adiacente a Casa Deriu, da destinare a laboratori, alle attività connesse allo shopping, a una caffetteria, a spazi multifunzionali per esposizioni, corsi di formazione, biblioteca e sale di lettura munite di unità didattiche multidimediali. Per la realizzazione dell'intero progetto di amplimento del complesso museale, comprendente Casa Dedola, dove andranno gli uffici amministrativi, e Casa Deriu, distribuita su tre piani tra piazza Satta e via Angioj, destinata alle attività artistiche e culturali del Museo, il quadro economico prevede una spesa complessiva di oltre 2 milioni e 450 mila euro. Ciò grazie a un finanziamento Por 2000-2006, compreso nei programmi relativi ad "Archeologia, percosi religiosi e museali, recupero dei centri storici ai fini culturali e turistici".