Il Comune bussa in Regione per la viabilità a Finalpia approvato il programma integrato di mobilità È stato approvato ieri mattina, dalla giunta comunale, il Programma integrato di mobilità, finalizzato a ottenere finanziamenti regionali per il miglioramento della viabilità cittadina. L'amministrazione Richeri ha incentrato il programma sul rione di Finalpia e ha affidato all'ingegnere Gianfranco Ponte, dirigente del settore urbanistica e lavori pubblici del Comune, l'incarico di redigere il programma. Obiettivo del pim, richiesto dalla Regione, è ottenere un duplice finanziamento, il primo di 263 mila euro per la sistemazione e la pedonalizzazione di piazza Abbazia, antistante la chiesa dei Cappuccini, per cui è già stato approvato il progetto preliminare. Altri 150 mila euro serviranno a realizzare la rotonda che dovrebbe essere creata intorno alle tombe dell'ex cimitero di Finalpia, vincolate dalla Sovrintendenza ai beni architettonici. Anche in questo caso, l'amministrazione ha già affidato l'incarico progettuale (all'ingegnere Paolo Romano). L'intervento è ritenuto dall'amministrazione fondamentale per migliorare e rendere più sicuro l'innesto sull'Aurelia per chi arriva da via Santuario e quindi dal centro di Pia. Fu proprio l'amministrazione Richeri ad archiviare il progetto del dicembre 2003 in cui si prevedeva l'installazione di un semaforo sull'Aurelia, una soluzione che è stata rivista dall'attuale amministrazione, che ha promosso la soluzione della rotonda, che però dovrà essere realizzata preservando le tombe. La scelta della rotonda, peraltro, si inserisce nella linea omogenea, assunta dai comuni della Provincia, di eliminare gli impianti semaforici per sostituirli con i rondò al fine di rendere più fluido il traffico. La giunta Richeri ha anche chiesto che, nel progetto della nuova rotonda, venga presa in considerazione l'ipotesi di realizzare nuovi parcheggi interrati comunali in convenzione con i privati per dare così una forte risposta al problema della carenza di parcheggi, non del tutto soddisfatto dai box interrati e dalla cinquantina di posti auto realizzati a scomputo nell'area adiacente l'ex colonia Lancia. «Il programma integrato - spiega l'assessore all'Urbanistica Giovanni Ferrari - vuole migliorare la viabilità del rione Pia che negli ultimi anni, a seguito degli imponenti lavori realizzati per la messa in sicurezza del torrente Sciusa, è stato maggiormente penalizzato. Infatti si attendeva proprio la fine dei lavori del primo e secondo lotto per mettere mano anche alla viabilità del rione e renderla più fluida. Ora che i lavori fuori argine sono finiti si può iniziare a migliorare anche la viabilità. In tale ottica il programma integrato prevede anche la realizzazione di un primo collegamento viario tra via Cagna e via Cadana e di un secondo tra vico Melogno e via Castelli. «In questo modo, sarà possibile alleggerire la circolazione veicolare all'interno del rione - aggiunge Ferrari - e di conseguenza anche l'Aurelia. soprattutto nei periodi di maggiore flusso turistico. I finanziamenti regionali possono coprire il 60 per cento della spesa complessiva degli interventi richiesti dai singoli Comuni, i quali devono coprire i costi del restante quaranta. Il Pim è stato redatto facendo riferimento anche al precedente Piano urbano del traffico che dovrà essere aggiornato con l'obiettivo di migliorare tutta la viabilità della città che, sebbene sia migliorato grazie alla nuova rotonda in piazza della stazione, continua a presentare comunque alcune criticità. Silvia Andreetto