Il gemello dell'Archeobus flegreo partirà da Pompei dalla prossima primavera. Un autobus ecologico collegherà la città d'arte più famosa del mondo con i siti archeologici di Oplonti, Stabia e del Museo di Boscoreale. Il progetto nasce da un'intesa tra la Provincia di Napoli, la Regione, i vertici del Ctp, (Consorzio trasporti provinciali), direttore generale ingegner Turini e ingegnere capo del servizio pubblico Claudio Lubelli, la commissione straordinaria del comune di Pompei, formata da Benedetto Fusco, Luigi Armogida e Pasquale Trocchia e l'amministratore dell'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e turismo, Luigi Necco. «Mai più turisti a piedi - spiega Luigi Necco, amministratore unico dell'azienda turismo - vittime di tassisti esosi o di improvvisati organizzatori, che cavalcano l'euro meglio dei commercianti. Il visitatore di Pompei deve essere rispettato, dobbiamo offrirgli una serie di servizi adeguati, da rendergli il più confortevole possibile l'escursione». La navetta turistica transiterà ogni trenta minuti davanti all'entrata principale del sito archeologico, Porta Marina Superiore, percorrendo varie tappe cittadine, dalla stazione delle Ferrovie dello Stato, alla fermata della Circumvesuviana di Pompei-scavi e del Santuario, passando per l'ingresso di Piazza Anfiteatro, prima di varcare i confini pompeiani e giungere a destinazione. Il servizio è rivolto a quei visitatori «fai da te», che arrivano a Pompei in treno e che, dopo il tour nella città sepolta, sono interessati ad ammirare, anche, i tesori custoditi nei siti minori. È al vaglio la possibilità di offrire il ticket di viaggio gratuito, in supplemento al biglietto d'ingresso ai siti archeologici. Alla richiesta, formulata dall'amministratore dell'ente turistico e da uno dei commissari prefettizi, di dotare Pompei di un servizio di trasporto pubblico turistico, per ridurre le distanze tra le varie aree archeologiche dislocate alle falde del Vesuvio, la Provincia ha sostenuto l'iniziativa, dando un immediato assenso. Un occhio di riguardo per gli stranieri che giungono da ogni parte del mondo, per calcare le antiche vestigia della città sepolta, ha mostrato di averlo la commissione straordinaria, dando il via ad una gara d'appalto per dotare gli itinerari turistici di nuovi segnali. «Stiamo operando per migliorare i servizi da offrire ai turisti - ha dichiarato il commissario Armogida - Non ci limiteremo all'iniziativa dell'Archeobus». In contemporanea con la partenza del nuovo servizio di trasporto pubblico turistico, infatti, sarà installata sul territorio una nuova tabellonistica, mirata ad accompagnare passo per passo gli stranieri in giro per la città. I risultati si vedranno a breve termine.
POMPEI : parte l'Archeobus per accompagnare i turisti sull'itinerario vesuviano
Un nuovo servizio di trasporto pubblico turistico, l'Archeobus, partirà da Pompei dalla prossima primavera. Il servizio collega la città con i siti archeologici di Oplonti, Stabia e del Museo di Boscoreale. Il progetto è nato da un'intesa tra la Provincia di Napoli, la Regione, il Ctp e il comune di Pompei. Il servizio sarà gratuito per i visitatori che arrivano a Pompei in treno e che desiderano visitare i siti archeologici. La navetta turistica transiterà ogni trenta minuti davanti all'entrata principale del sito archeologico. In contemporanea con l'inizio del servizio, sarà installata una nuova tabellonistica per accompagnare gli stranieri durante il loro percorso.
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