FIRENZE. Ieri è stato approvato all'unanimità, dal consiglio regionale, il Piano del parco della Maremma. Si tratta di una delle rare occasioni in cui si è giunti ad un accordo pieno e convinto tra maggioranza e opposizione. Molto soddisfatto il presidente Giampiero Sammuri. «Il Parco della Maremma - commenta - è il grande volano di tutela ambientale e di crescita turistica di un territorio che ha dimostrato negli ultimi anni di saper coniugare le due cose: una natura strepitosa ed economie locali che oggi possono finalmente svilupparsi intorno e dentro all'area protetta». Sulla stessa lunghezza d'onda Erasmo D'Angelis (Pd), presidente della Commissione Territorio e Ambiente. «Il Parco della Maremma - spiega - è oggi un punto di riferimento per la rete dei parchi europei e del Mediterraneo, un fiore all'occhiello e un biglietto da visita della Toscana nel mondo. Il presidente Sammuri e i suoi collaboratori, dal direttore ai guardaparco, hanno saputo garantire le esigenze di tutela e conservazione dell'ambiente naturale e la valorizzazione pedagogica e di turismo ambientale e naturalistico, un approccio innovativo». E parole di segno positivo giungono anche da Andrea Agresti (An). «Il voto sul Piano del Parco segna un traguardo particolare. La sua stesura ha coinvolto amministrazioni di diverso colore politico e molti cittadini, tra associazioni e non. Va da sé, dunque, che grazie al percorso di Agenda 21 questo diventa uno strumento partecipato che individua un metodo da seguire sempre, cosa che però non è avvenuta per il Parco dell'Arcipelago e per altre aree naturalistiche toscane». «Io - prosegue Agresti - ho sempre sostenuto che i parchi vanno fatti non contro qualcuno, ma insieme per il territorio e per la collettività. Essi, infatti, al di là della tutela producono economia. Anche nel Parco della Maremma i primi 10 anni, quando si tentavano imposizioni dall'alto, hanno fatto registrare grande conflittualità. Chiuso questo atto, dobbiamo però aprirne un altro, quello sull'Area marina protetta. Ho fatto richiesta di coinvolgere le associazioni ambientaliste, di pesca dilettantistica e professionale, dei diportisti e di tutti coloro che vivono il mare per lavoro o per diletto e sono stato accontentato, dunque confido che potremo portare lo stesso modello di partecipazione anche per quel Piano».
TOSCANA MAREMMA - Tutti d'accordo sul parco Erasmo D'Angelis: È diventato un punto di riferimento europeo
Il consiglio regionale ha approvato all'unanimità il Piano del parco della Maremma. Il presidente Giampiero Sammuri è molto soddisfatto e considera il Parco della Maremma un grande volano di tutela ambientale e di crescita turistica. Il presidente della Commissione Territorio e Ambiente, Erasmo D'Angelis, considera il Parco della Maremma un punto di riferimento per la rete dei parchi europei e del Mediterraneo. Il voto sul Piano del Parco segna un traguardo particolare, poiché è stato coinvolto amministrazioni di diverso colore politico e molti cittadini.
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