ROMA. L'attività di tutela del patrimonio culturale del Fvg è a rischio per i tagli del Governo. Il ministro per i Beni culturali, Bondi, si attivi per recuperare i finanziamenti per il restauro del Duomo di Cividale e per gli scavi nel foro di Aquileia. A chiederlo, con un'interrogazione, sono stati ieri i parlamentari del Pd Alessandro Maran, Ivano Strizzolo ed Ettore Rosato. «Recentemente - scrivono i parlamentari del Fvg - il Ministero per i Beni e le Attività culturali, per il tramite della Direzione Generale per il Bilancio e la programmazione economica, ha proceduto alla rimodulazione dei fondi assegnati alle singole direzioni regionali. Tale operazione ha comportato l'azzeramento dei fondi relativi ai progetti già finanziati per il Fvg, che risulta con tutta evidenza la regione piú penalizzata, per un importo pari a un terzo dell'ammontare dell'intera manovra. Al contrario di tutte le altre Regioni il Fvg ha subito la cancellazione totale degli stanziamenti già approvati. Non è stata prevista, come per le altre Regioni, una riassegnazione parziale dei fondi revocati». «La Direzione regionale ha richiesto il rifinanziamento di alcuni interventi per i quali si era già conclusa la fase di progettazione, alla quale non si è dato seguito alla luce delle indicazioni di astensione dall'avvio delle procedure di evidenza pubblica». «Gli interventi per i quali la Direzione regionale ha richiesto il rifinanziamento hanno come oggetto il restauro del Duomo di Santa Annunziata a Cividale, lo scavo archeologico e restauro del Foro romano di Aquileia e la manutenzione del complesso museale, il restauro e l'adeguamento del Palazzo Economo e il completamento dei Musei civici di storia ed arte di Trieste, il restauro e musealizzazione del relitto Julia Felix del Museo nazionale di archeologia subacquea di Grado, il restauro del castello di Miramare».