Il Comune di Abetone ha incassato 800mila euro sui reati ambientali L'operazione è già iniziata e consentirà di rifare tre impianti più alcuni lavori a fogne e acquedotti ABETONE. Il Comune di Abetone ricava circa 800.000 euro dall'incasso sulle multe e i condoni concessi per i reati ambientali e li destina al rifacimento di tre depuratori, più ad altri interventi che interessano gli acquedotti del territorio comunale. In questo modo l'amministrazione di Giuseppe Montagna sarà in grado di porre fine a strutture di depurazione ormai fatiscenti senza dover pesare eccessivamente sul bilancio interno o accendendo mutui bancari. «Questi reati ambientali - spiega il primo cittadino Montagna - derivano dai vari condoni. Si tratta spesso di lavori eseguiti dentro seconde case, come ad esempio aumenti di volumi, non messi in regola subito ma condonati successivamente. Una cifra considerevole che l'amministrazione ha pensato giusto di impiegare per un bene pubblico prezioso come l'acqua. D'altra parte - conclude Montagna - era diventato doveroso riuscire a mettere mano al rifacimento dei nostri depuratori che da troppo tempo versavano in pessime condizioni». Da una stima sommaria saranno spesi per i depuratori circa 500mila euro e la restante soma sarà successivamente impiegata per i lavori all'acquedotto comunale. Saranno rifatti i depuratori delle Regine e Fontana Vaccaia, quello di Ponte alle Lime e il terzo nella zona de Le Motte. «A richiedere maggiore impegno - ha spiegato Giuseppe Strufaldi, assessore ai lavori pubblici - saranno gli impianti di Regine e Fontana Vaccaia. Sono diventati ormai insufficienti e quindi ne abbiamo progettato uno solo più grande, che sostituirà i due precedenti, in grado di servire in maniera anche migliore le due frazioni. Il progetto relativo è già in fase esecutivo e quindi non bisognerà attendere molto tempo per la sua realizzazione. Pensiamo infatti che entro tre mesi i lavori potranno comunicare». Il progetto complessivo si riferisce anche al rifacimento della strada d'accesso al futuro depuratore posto nei pressi della Pianaccia, che si trova nella parte bassa delle Regine. L'altro intervento di consistenza minore sarà eseguito a Ponte alle Lime. Economicamente saranno impiegati circa 147mila euro e oltre al depuratore saranno fatti interventi sostanziali anche alla rete fognaria. «La nostra volontà - ha detto Strufaldi - era quella di essere molto più avanti anche per l'inizio dei lavori a questo depuratore. Purtroppo abbiamo dovuto fare un'interruzione perché siamo in discussione con la Soprintendenza ai beni ambientali sul tracciato delle rete fognaria. Sono in contatto coi tecnici della Sovrintendenza per accelerare i tempi». L'ultimo depuratore, quello de Le Motte, invece, ha uno stadio più avanzato rispetto agli altri due perchè è già in fase di esecuzione. «L'intervento per questa struttura - spiega l'assessore Strufaldi - è di rilevanza inferiore e l'importo previsto si aggira sui 60mila euro. In questo caso si tratta di ristrutturare il depuratore senza interessare strade di accesso o senza apportare variazioni alle rete fognaria».