Sono già iniziati i contatti fra la Barsotti costruzioni e l'amministrazione comunale Nuovi scavi per creare un'area archeologica aperta gratuitamente ai turisti «L'intervento ripartirà a gennaio e ci vorranno un paio di mesi per portarlo a compimento» LUCCA. Al primo piano un solo appartamento, grande, con mansarda, per non intaccare la struttura originaria. Al piano terra dell'antica chiesa di San Quirico all'Olivo una galleria - da piazzetta S. Quirico a via Fatinelli - con un paio di negozi ai lati. Poi, sotto, il vero tesoro dell'ex cinema Mignon (salvato dalla trasformazione in una sala a luci rosse): gli scavi archeologici, da lasciare aperti al pubblico, a ingresso gratuito. Sempre che si trovi un accordo con il Comune per la gestione. Riprenderanno fra dicembre e gennaio, con la consulenza del professor Michelangelo Zecchini, i lavori di recupero dell'ex cinema di proprietà della Barsotti costruzioni che promette di farne soprattutto un centro di cultura, visto anche l'interesse suscitato dagli scavi archeologici - l'antico selciato, il mosaico, la necropoli dei bambini, i resti della chiesa romana e di quella longobarda - nei turisti, soprattutto stranieri (americani e cinesi compresi) inviati dall'Apt. «Che non abbiamo mai avuto intenzione di effettuare una speculazione immobiliare dentro la chiesa di San Quirico all'Olivo - sostiene Sauro Barsotti, titolare della Barsotti costruzioni - è dimostrato da due fatti: siamo partiti con l'ipotesi di realizzare nell'edificio quattro appartamenti e ci siamo accordati con la Sovrintendenza per realizzarne solo uno; inoltre abbiamo investito sempre soldi nostri, dell'impresa, per portare avanti gli scavi, senza mai chiedere né godere di un contributo». La Sovrintendenza - sottolinea Barsotti - «ci è stata d'aiuto, soprattutto con il soprintendente ai beni archeologici Giulio Ciampoltrini, per i consigli e l'assistenza che ci ha dato durante gli scavi. Ma le risorse sono sempre state nostre, anche perché vogliamo portare avanti interventi di qualità». Interventi - insiste Barsotti - che facciano affiorare la storia antica della città. «Proprio per questo - prosegue l'imprenditore - abbiamo previsto a piano terra una galleria di negozi, da piazza S. Quirico a via Fatinelli, da far restare sempre aperta, con due attività commerciali sui due lati e un accesso all'area archeologica». L'obiettivo è quello di garantire un accesso gratuito a questi scavi «fra i più interessanti del centro storico. Al riguardo è iniziato un confronto con l'assessore ai musei del Comune, Donatella Buonriposi, che si è dimostrata non solo interessata ma anche disponibile a supportare il progetto. Come società - ammette Barsotti - possiamo concludere gli scavi, ma non siamo in grado di gestirli, anche perché non è il nostro mestiere. Tuttavia siamo sempre disponibili a farli vedere. Ogni volta che il direttore dell'Apt ci manda turisti, soprattutto stranieri, c'è un nostro dipendente che apre la chiesa e mostra gli scavi archeologici e il mosaico grazie alla passerella che si affaccia sopra i resti affiorati». Una volta ultimato il restauro della chiesa (inclusi negozi e appartamento), però - conclude Barsotti - «vorremmo che gli scavi fossero aperti a tutti. Noi ci metteremo un paio di mesi a concludere il recupero della struttura. Nel frattempo proseguiremo il confronto con Comune e Sovrintendenza. Anche perché non ci dispiacerebbe, come già ipotizzato ai tempi dell'amministrazione Fazzi, di poter riunire reperti ritrovati in altri scavi cittadini, in modo da renderli visibili». Il.Bo.
LUCCA - Galleria di negozi e un appartamento al Mignon
La Barsotti costruzioni sta iniziando i contatti con l'amministrazione comunale per creare un'area archeologica aperta gratuitamente ai turisti. I lavori inizieranno a gennaio e dovrebbero durare un paio di mesi. La società ha già iniziato gli scavi archeologici nell'ex cinema Mignon, che promette di trasformarlo in un centro di cultura. La Sovrintendenza ha fornito aiuto e consulenza durante gli scavi. La Barsotti costruzioni ha investito soldi propri per portare avanti gli scavi e vuole garantire un accesso gratuito a questi scavi. L'obiettivo è quello di renderli visibili e di far affiorare la storia antica della città.
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