Al via domani all'Ariston la XI edizione della Borsa mediterranea E' tutto pronto per la Borsa mediterranea del turismo archeologico che aprirà i battenti domani Paestum. L'edizione di quest'anno è pronta ad affrontare nuove sfide. Giunta all'XI edizione la rassegna ospita nei saloni del Centro congressi dell'Hotel Ariston conferenze, tavole rotonde, laboratori di archeologia sperimentale. Negli stand espositivi, oltre quindicimila metri quadri, workshop con i buyers esteri, visite guidate per gli ospiti ai siti archeologici e assegnazione dei premi Paestum. Caterina La Bella L'iniziativa, promossa e coordinata dalla Provincia di Salerno e dall'assessorato al Turismo della Regione Campania con il sostegno del Mibac e del Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali, ideata e organizzata dalla Leader, quest'anno potrà vantare anche la collaborazione dell'Organizzazione mondiale del turismo. E proprio Taleb Rifai, Vice segretario generale dell'Omt, presenzierà domani alla Conferenza "L'archeologia e il dialogo interculturale", con l'intento di sottolineare sempre più l'importanza che il patrimonio culturale riveste, non solo quale fattore di dialogo tra diverse culture, d'integrazione sociale e di cittadinanza, ma anche di sviluppo economico. All'iniziativa saranno inoltre presenti il Governatore di Gerusalemme Jamil Nasser, il Ministro del Turismo e delle Antichità della Palestina Khouloud Daibes, il Direttore Generale dell'Iccrom Mounir Bouchenaki, il Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico della Presidenza della Repubblica Italiana Louis Godart, il Direttore del World Heritage Centre Unesco Francesco Bandarin, il Ministro della Cultura della Repubblica della Lituania e il Sindaco di Vilnius. Il paese ospite ufficiale di questa edizione sarà il Perù con il sito di Machu Picchu. Ma al salone espositivo saranno presenti anche 35 paesi esteri. Tra questi per la prima volta Argentina, Bulgaria, Cile, Colombia, India, Iran, Lituania, Palestina, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Thailandia, Venezuela. Le nuove frontiere della ricerca scientifica e tecnologica legate al mondo antico saranno, invece, oggetto di ArcheoVirtual, esposizione internazionale sull'archeologia virtuale, quest'anno a cura del Virtual Heritage Lab dell'Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali del Cnr. Eredità e prospettive dell'archeologia virtuale saranno al centro di un forum in programma venerdì.