Per il San Carlo, allincontro al ministero per i Beni e le attività culturali tra il ministro Bondi e soprintendenti delle fondazioni liriche e sindaci, mancava il sindaco Iervolino ma cera Salvo Nastasi, nella veste di commissario del lirico napoletano e dellArena di Verona, oltre che in quella di direttore generale del ministero per lo Spettacolo dal vivo. Intanto al San Carlo il dibattito si anima dopo la presentazione del nuovo cartellone allinsegna dellausterità. Lorchestra del Massimo ha indetto unassemblea per stamattina sul tema del suo ridotto coinvolgimento nel programma di questanno, ma della presenza nella stagione che partirà nel 2009 di tre diverse orchestre straniere, oltre alla compagine interna del Massimo. Ieri al ministero si è delineata la volontà di formulare al più presto lannunciato disegno di legge e si è formato un gruppo di lavoro che in tempi brevi dia corpo a una riforma normativa del settore. Al termine dellincontro in una nota è stato riassunto il piano che toccherà da vicino anche il San Carlo di Napoli. Soprintendenti e sindaci hanno raccolto da parte del ministro la disponibilità a reintegrare il Fondo unico per lo spettacolo al quale si minacciano ulteriori tagli che renderebbero difficile la realizzazione di programmi già da questanno concepiti in forma ridotta. Ma è stata accolta anche la richiesta avanzata da tutti di una riforma che riguardi vari aspetti della legge istitutiva delle fondazioni: dagli sgravi fiscali ai privati ai contratti ai modelli di gestione. Nei prossimi giorni a questo proposito verranno ascoltate dal ministro anche le organizzazioni sindacali. Che nel frattempo si incontreranno stamattina al Teatro Valle di Roma, per una manifestazione che coinvolgerà tutte le sigle presenti nelle fondazioni lirico-sinfoniche italiane, San Carlo compreso. Alla manifestazione è annunciata la partecipazione di diversi esponenti dei partiti politici di maggioranza e opposizione.