L'abusivismo edilizio e il caso Ischia hanno animato, ieri, anche la discussione a margine del congresso di fondazione del partito europeo dei Verdi in corso a Roma. Il gruppo ecologista si sta preparando ad un affondo legislativo, con la presentazione di un progetto di legge ad hoc, allo scopo di sottoporre gli abusi a rito direttissimo, così da accelerare l'iter ed ottenere sentenze mirate in grado di stroncare quelle lungaggini che, di fatto, alimentano uno stato di impunità per i costruttori fuorilegge. L'accento è stato posto anche sul fatto che, in prospettiva, non si profila alcuna chance di sanatoria per i manufatti che, in questi giorni, si stanno realizzando ad Ischia e stanno continuando, in pratica, a devastare numerose aree protette della provincia di Napoli. Lo ha ribadito l'assessore provinciale alle Aree protette della Provinci, Fulvio Mamone Capria. «Chi sta costruendo in zone in cui insiste il regime di tutela integrale e dove vigono i piani paesistici - dice - non potrà condonare proprio nulla».