Il primo dicembre partono i lavori per labbattimento della fabbrica del cromo. Subito dopo scatterà il concorso di idee fra gli architetti Il commissario Brescianini "Polo nautico e turismo. Ma niente residenziale" "Speriamo che in questo modo ci sia anche la risposta ai problemi di viabilità" -------------------------------------------------------------------------------- La fabbrica del cromo, la vecchia Stoppani sulla collina tra Arenzano e Cogoleto, comincerà ad essere demolita il primo dicembre: per assistere al primo colpo di piccone di un intervento che riguarderà tutta larea bonificata tra lAurelia e la vecchia portineria dello stabilimento, arriverà da Roma anche il ministro dellAmbiente Stefania Prestigiacomo. La demolizione, che arriva dopo quasi dieci anni dalla chiusura dello stabilimento, precede di poco il momento in cui dovrà essere assegnato lincarico tecnico per la progettazione dellinsediamento che dovrà sostituire la fabbrica e che dovrà avvenire entro al fine di questanno. Gli enti locali a suo tempo avevano proposto tre grandi nomi come Renzo Piano, Massimiliano Fuksas e Mario Botta. Le ultime previsioni per il dopo-Stoppani consistono nella realizzazione di una "zona turistica", un insediamento artigianale, impianti sportivi. «Noi ci auguriamo anche - dice Luigi Cola, consigliere regionale del Pd, in passato a lungo sindaco di Cogoleto - che dentro a questarea si possa trovare una risposta ai problemi della viabilità tra Cogoleto e Lerca». Parallelamente ai lavori di demolizione, e sotto il controllo del commissario ad acta per la Stoppani Cecilia Brescianini, prenderanno il via studi di fattibilità che verranno affidati, in base a ricerche di mercato, ad uno o più architetti che saranno scelti in una rosa compresa tra i tre e i cinque nomi. Compito del prescelto sarà quello di disegnare la trasformazione della Stoppani da fabbrica dei veleni a nuovo quartiere. Un passaggio che non è soltanto urbanistico ma che riveste, evidentemente una forte valenza simbolica. E proprio per questa ragione merita un profilo dignitoso che non sia soltanto di mera speculazione immobiliare. Di questo è fortemente convinta il commissario Brescianini, che con il suo arrivo ha drasticamente stoppato le precedenti mire residenziali. «Intanto - spiega - prima degli studi di fattibilità ci sarà, a monte, una sorta di prevalutazione della pianificazione. Questo per far sì che siano ben definiti i profili normativi». In altre parole allarchitetto che dovrà disegnare la nuova Stoppani dovranno essere consegnati degli indirizzi ben precisi, una sorta di perimetro urbanistico netto e privo di equivoci. «Gli accordi firmati fino ad oggi - continua Brescianini - prevedono un polo nautico, struttura che per altro rientrava già nel piano della costa regionale. E poi dovranno trovare posto complessi turistico alberghieri oltre a spazi per la cantieristica leggera». E il residenziale? La risposta di Cecilia Brescianini è netta: «Non è previsto». In questi giorni intanto, parallelamente alla demolizione della fabbrica prosegue in tribunale a Genova il processo per disastro ambientale contro alcuni dei dirigenti dellazienda e imprenditori del settore chimico. Nellultima udienza il luogotenente della finanza Tomaso Somma, con lausilio di video e foto, ha ripercorso la storia recente della Stoppani. (a. z. e m. p.)
LIGURIA - Stoppani, demolizione e rilancio gli enti chiamano Piano, Fuksas e Botta
Il 1 dicembre inizieranno i lavori di demolizione della vecchia fabbrica del cromo Stoppani a Cogoleto. Il commissario Cecilia Brescianini ha fermato le mire residenziali e ha proposto un piano per la trasformazione della zona in un polo nautico e turismo. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo sarà presente per assistere al primo colpo di piccone. Gli studi di fattibilità per la progettazione dell'insediamento che sostituirà la fabbrica dovranno essere affidati ad uno o più architetti scelti tra Renzo Piano, Massimiliano Fuksas e Mario Botta. Il compito dell'architetto sarà quello di disegnare la trasformazione della Stoppani in un quartiere.
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