Il dato emerge da una ricerca effettuata sulla stampa internazionale dall"Osservatorio Nathan il Saggio", presentata a Londra al World Travel Market, il più importante appuntamento fieristico internazionale dedicato al turismo. «I dati confermano - afferma Claudio Mancini, Assessore al Turismo della Regione - che lofferta turistica della Regione Lazio e della città di Roma catalizzano lattenzione di massa di un target internazionale giovane e culturalmente qualificato che, in virtù di queste qualità, contribuisce ad allargare il bacino di utenza dei turisti che visitano la nostra Regione». In particolare il binomio hi-tech e beni culturali è una delle frontiere per lo sviluppo del turismo, sulla quale la Regione ha puntato con un investimento di 40 milioni di euro, cui si aggiungeranno altre risorse statali e private, per un totale di circa 100 milioni di euro. Questi fondi vanno a sostenere una serie di interventi: dalla creazione di un pullman turistico digitale - a bordo del quale utilizzare la strumentazione per godere di ricostruzioni virtuali, scattare foto o riprese video - fino allentrata in funzione del Museo dellImpossibile, un percorso virtuale tra opere conservate nei magazzini dei musei. Non solo. Cè anche TimeMachine, nella versione di un palmare hi-tech, già disponibile per accompagnare il percorso dei visitatori allinterno del Colosseo. È unapplicazione concreta delle nuove tecnologie e simula una passeggiata virtuale nellAntica Roma, con la ricostruzione in tre dimensioni dei monumenti del passato riportati su uno schermo.