Promuovere la Milano dell'arte valorizzando il patrimonio artistico della città. È in questo contesto che trovano spazio i due dipinti su tavola raffiguranti San Lorenzo e San Giovanni Battista realizzati, alla fine del XIV secolo, dal pittore toscano Spinello Aretino e i 152 autoritratti appartenuti a Cesare Za-vattini, scrittore e grande appassionato d'arte. Acquistati, in occasione del bicentenario della fondazione (che si celebrerà nel 2009), dal ministero dei Beni e le attività culturali andranno ad arricchire la preziosa eredità della Pinacoteca di Brera. I pannelli di Spinello Aretino verranno ospitati nelle sala dedicata alla pittura delle origini, accanto ai grandi maestri della tradizione toscana post-giottesca. Mentre gli autoritratti di Zavatti-ni, tutti di piccolo formato, verranno ospitati in anteprima, da oggi al 16 novembre, a Palazzo Litta che ne esporrà un'accurata selezione prima di cederli alla Pinacoteca di Brera. Esemplare di valore, parte di una raccolta di dipinti molto più ampia. Sarebbero, infatti, circa 1.500 i quadri realizzati il secolo scorso, tra gli anni '40 e gli anni '60, da pittori con cui Zavattini manteneva fitti rapporti epistolari. È certamente un grande progetto quello avviato dal Ministero. Un progetto che parte dalla Pinacoteca di Brera e che vuole restituire al museo un ruolo centrale e di prestigio. «È significativo - ha commentato il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi - che fra i dieci musei più visitati del mondo non ce ne sia neanche uno italiano. Non solo i nostri musei vengono visitati poco dai turisti stranieri ma sono poco conosciuti perfino dagli italiani. Ecco perché ci stiamo impegnando a valorizzare il nostro patrimonio attraverso importanti interventi di ristrutturazione». Un impegno, quindi, finalizzato da una parte a trasformare i musei in luoghi dinamici capaci di attrarre pubblico, e dall'altra a valorizzare il patrimonio storico della nostra tradizione senza per questo trascurare l'arte contemporanea. «Le acquisizioni - ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura Massimo Zanello - sono una risorsa preziosa. Una risorsa capace di tenere vivo l'interesse del pubblico per un museo». Tra i grandi progetti la Biblioteca europea che Bondi conta di realizzare a Milano entro il 2015 e la "Grande Brera", ampliamento e valorizzazione della pinacoteca milanese che prevede il trasferimento dell'Accademia nella caserma militare di via Mascheroni. «Con la Difesa abbiamo trovato un accordo. I lavori partiranno a metà del 2010 e speriamo di essere pronti entro il 2015». È quanto ha spiegato Gino Famiglietti, direttore uscente per i Beni culturali della Lombardia (al suo posto Mario Turretta). Sarà di 8mila metri quadri lo spazio lasciato dalla Difesa e occupato dall'Accademia. Un'operazione imponente che non poteva che avere un conto a cinque stelle. È di 800mila euro, infatti, il budget messo a disposizione della Difesa perché individui nuovi spazi per il suo distretto. Altri 800mila euro, invece, saranno destinati alla realizzazione delle sale didattiche per l'Accademia. Dell'urgente restyling aveva parlato anche la soprintendente per il Patrimonio storico delle Province Sandrina Bandera. «Brera ha bisogno di interventi significativi, così com'è non attira». La firma dell'accordo, resta per Famiglietti un atto formale, rimandato alla prossima settimana.