Comune e Regione insieme per salvare gli alberi delle Mura LUCCA. IL PROGETTO Saranno messe a dimora 200 piante Il Comune e la Regione sono impegnati nel salvare gli alberi delle Mura con un accordo di programma che è stato firmato a Firenze. A darne notizia il sindaco Mauro Favilla che ha sottolineato come «questa amministrazione è fortemente impegnata nella difesa e nel ripristino del verde delle nostre Mura, che sono un vero patrimonio da conservare e rinnovare, per riuscire a garantire quelle particolarità che rendono unico al mondo il nostro monumento principale. Il precedente accordo era scaduto alla fine del 2006 e aveva consentito di asportare e reintegrare le alberature malate, soprattutto platani, sui baluardi S. Donato, S. Croce e sulla cortina adiacente a Porta S. Maria. Adesso saremo in grado di portare avanti questo importante e impegnativa opera, fino al 2011». A sottoscrivere l'accordo tra Regione e Comune per il recupero delle alberature delle Mura, minacciate a causa della presenza del patogeno ceratocystis fimbriata (cancro colorato) che colpisce soprattutto i platani, il sindaco Favilla, il presidente della Regione, Martini, dal commissario dell'Opera delle Mura, Landucci. Il nuovo accordo prevede la riqualificazione di ben tre aree della cerchia murata: al baluardo S. Paolino mediante l'abbattimento di 75 platani e la messa a dimora di 100 piante anche di tipo diverso; alla rampa del baluardo S. Regolo, mediante l'abbattimento di 15 platani e la messa a dimora di 16 nuove piante; oltre alla riqualificazione della cortina compresa tra il baluardo S. Paolino e il baluardo S. Donato mediante l'abbattimento di 46 piante ed la messa a dimora di 100 nuovi alberi. L'intervento avrà una durata di 5 anni durante i quali verrà effettuata anche il riposizionamento e la ricalibratura delle piante. Lo stanziamento, metà a carico della Regione e metà a carico del Comune è sceso da 500 mila euro a 443 mila 576 euro, in particolare il finanziamento regionale è stato inserito nell'ambito del fondo riservato alla riqualificazione e reintegro degli spazi forestali, a dimostrazione della valenza e dell'unicità dell'"arborato cerchio". «Ringraziamo la Regione - ha sottolineato il sindaco Mauro Favilla - per aver mantenuto un impegno assolutamente importante per la salvaguardia delle caratteristiche storico monumentali della nostra città. È innegabile, che il parco delle Mura, con i suoi alberi, sia infatti un'eccezionalità da difendere e tramandare ai posteri». Purtroppo questi interventi per un determinato periodo comporteranno una diminuzione del contorno a verde delle Mura, anche se le piante che saranno messe a dimora saranno scelte tra quelle di maggior diametro. Alcuni dati: la cerchia muraria ha un perimetro di circa quattro chilometri, articolata in undici baluardi e in altrettante cortine, con una superficie complessiva di circa dodici ettari interamente alberata. Le alberature sono costituite da circa 4 mila esemplari appartenenti a 34 specie diverse, tra le quali la più rappresentata è il platano. I finanziamenti sono suddivisi in tre trance da 106 mila euro per gli anni 2007, 2008 e 2009 e due trance da 67 mila euro circa per gli anni 2010 e 2011.