ALGHERO. Il consiglio comunale ha approvato l'ipotesi di riqualificazione di un vecchio edificio, di proporzioni piuttosto importanti, ubicato nell'area di Maria Pia, a nord della città, a due passi dal tennis club e dalla zona riservata agli impianti sportivi e ormai indubbiamente votata ad accogliere attività legate allo sport e alla pratica agonistica. Si tratta di un immobile fatiscente e in stato di completo abbandono. L'assemblea civica si è espressa su un ordine del giorno presentato dal consigliere di Forza Italia, Giancarlo Piras. Il provvedimento è stato approvato dalla maggioranza e condiviso da tutte le forze politiche dell'assemblea civica, a eccezione dei consiglieri di opposizione Nicola Salvio e Valdo Di Nolfo. L'immobile si trova nella zona dove ci sono impianti di tennis, nuoto, atletica, calcio, rugby e baseball; un'area che si dovrà integrare con la zona turistica e congressuale. La struttura è stata in passato oggetto di un progetto di recupero per destinarla a «Sport center» e ha già il parere favorevole della Soprintendenza ai Beni Ambientali, nonché l'inserimento, negli anni scorsi, nel Piano triennale delle opere pubbliche. «Considerato che l'amministrazione comunale avrebbe serie difficoltà a portare avanti il progetto, visto il notevole impegno finanziario necessario - ha spiegato in aula il primo firmatario dell'ordine del giorno, Giancarlo Piras - si propone la strada del bando pubblico per la ricerca di imprenditori privati che potrebbero investire nella riqualificazione della struttura ai fini turistici-sportivi. Non solo, il partner privato dovrà anche prendersi cura dell'area circostante, riqualificando la viabilità e le strutture sportive esistenti e oggi mal funzionanti (come nel caso degli impianti destinati al calcio e all'atletica) integrandosi con gli impianti oggi perfettamente funzionanti quali tennis, piscina, rugby, creando di fatto un polo sportivo di pregio in grado di dare risposte importanti alle crescenti richieste per lo sviluppo turistico-sportivo della città - ha concluso Piras -. La cittadella dello sport che nascerebbe si integrerebbe al meglio nella zona turistica di Maria Pia oltre che in quella congressuale». A proposito della posizione assunta in consiglio, il consigliere Nicola Salvio spiega le ragioni per evitare fraintendimenti o interpretazioni parziali. «Sono assolutamente favorevole all'iniziativa - sottolinea Salvio - ho soltanto chiesto che, fin dal momento dell'attuale delibera, fosse messo nel dispositivo di approvazione il vincolo del mantenimento integrale alla proprietà pubblica di tutte le aree e le volumetrie eventualmente sviluppabili e ciò al fine di evitare future permute di superfici o volumetrie che, come altre volte e anche recentemente è successo in città, finiscono per diventare un grande affare per i privati, invece che il ricavo di necessari e ben compensativi servizi di pubblica e condivisa utilità. Emendamento che non è stato accettato - conclude il rappresentante della lista civica Città al Lavoro - e quindi ho votato no».