PIEVE DI SOLIGO. Il sindaco di Pieve di Soligo Giustino Moro si esprime dopo la recente proposta avanzata dal ministro Zaia di far tutelare dall'Unesco le colline del prosecco. «Apprezzo l'iniziativa avanzata dal ministro Zaia, su proposta del Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene - dice -, che si inserisce perfettamente nelle politiche che i Comuni dell'area stanno portando avanti da tempo per la tutela e la valorizzazione, anche turistica, di questa zona. Sicuramente il fulcro di tale progetto dovranno essere il Consorzio di Tutela ed il Distretto, mentre sul piano della partecipazione dei comuni farò il possibile affinché si lavori in sinergia per il raggiungimento di un obbiettivo condiviso». «C'è già una realtà, l'Ipa (Intesa Programmatica d'Area), da me presieduta - dice il sindaco - che da tempo lavora per coordinare le politiche di sviluppo dei comuni dell'area pedemontana, che dal valdobbiadenese si estende fino a Vittorio e Conegliano. L'Ipa è uno strumento di programmazione condivisa che offre l'opportunità alle comunità locali di partecipare direttamente, con proprie idee e progetti, alla elaborazione e alla gestione degli interventi programmati dalla Regione. Mi impegno a portare all'ordine del giorno del prossimo tavolo di concertazione l'argomento proposto dal ministro per condurre un primo confronto in merito. Come afferma il ministro, la pratica per la tutela è molto complessa e richiede un percorso di condivisione e ricerca del consenso in primis dei Comuni come indicato dal ministro. E' già in corso inoltre la redazione dei piani paesaggistici da parte della Regione in copianificazione con i Comuni, piani che già prevedono la valorizzazione delle risorse paesaggistiche del territorio, ed è stato anche sottoscritto un atto in tal senso». Il Comune di Pieve e la Regione Veneto stanno poi proponendo «Paesagire», una rassegna di spessore culturale, che comprende incontri, proiezioni di film, dibattiti e condivisioni di progettualità sul tema del paesaggio. «Scriverò al ministro per invitarlo ad un evento specifico dedicato a questo argomento, e chiederò al Consorzio e al Distretto di organizzare insieme tale occasione inerente ad una tematica così sentita e fondamentale per la crescita del nostro territorio», conclude Moro.