Domani l'inaugurazione di Infea Marche Sarà inaugurato domani il nuovo Centro regionale Infea (Informazione Formazione Educazione Ambientale) presso il parco della Villa Colle Sereno. La cerimonia prenderà il via alle 15, alla presenza tra gli altri dell'assessore regionale all'ambiente Marco Amagliani e del sindaco di Montemarciano Gerardo Cingolani. Ma tutta la settimana, spiega un comunicato della Regione Marche, sarà dedicata ad iniziative che celebreranno l'evento. Sempre domani, infatti, le Poste Italiane emetteranno un annullo filatelico che riproduce proprio il nuovo logo dell'Infea, evocante il paesaggio marchigiano. Gli appuntamenti che poi proseguiranno fino al 16 "coinvolgeranno sia giovani che adulti, nell'intenzione di promuovere la cultura della sostenibilità, per un modello di sviluppo socialmente equo, territorialmente equilibrato, ecologicamente sostenibile e solidale", spiega la nota. Prenderanno così il via workshop per insegnanti ed educatori, laboratori ludico didattici dedicati al tema del riuso creativo dedicati agli scolari e curati dalla ludoteche della rete regionale, seminari e mostre. Evento finale, conclude la nota della Regione Marche, sarà "la prima domenica insieme dal titolo 'Il paesaggio a portata di piede alla scoperta delle risorse paesaggistiche del territorio', con dibattito su Riciclare in reteche passione!'. Il programma ha ottenuto il riconoscimento e il logo della commissione nazionale italiana per l'Unesco ed è inserito nelle iniziative della settimana nazionale del Decennio (20052014) per l'educazione allo sviluppo sostenibile, che in contemporanea si svolgono in tutta Italia, sul tema della riduzione e del riciclaggio dei rifiuti". L'ambiente ispira iniziative della Regione Marche in tema di politica educativa regionale, volta alla formazione di cittadini con mentalità improntata alla solidarietà ecologica, all'assunzione di responsabilità nei confronti delle generazioni presenti e future, per un modello di sviluppo sostenibile, equo e solidale. In ecologia lo sviluppo o è globale, e si estende a tutte le componenti del sistema, o è falso e fonte di squilibri e degradazioni. In ecologia non c'è marginalità: ogni parte influisce sul tutto. Dai documenti internazionali emerge la necessità di una nuova cultura che assume l'ambiente quale risorsa idonea ad innescare un processo di profonda innovazione dell'intero sistema produttivo sia a livello locale, che mondiale. ROSSELLA FAVI