«La nomina di Maurizio Pietrantonio a nuovo sovrintendente del San Carlo sarebbe un colpo di mano». Lo afferma il segretario generale della Slc Cgil Campania Gianluca Daniele in merito alle possibili nomine del Massimo napoletano. «Da sempre il sovrintendente viene scelto per meriti professionali e non per motivi politici: per queste ragioni noi chiediamo che si attenda la fine del periodo commissariale e che la nuova nomina a gennaio venga fatta per merito - attacca - Questa scelta lampo è un vero e proprio blitz, anche perché il mandato di Nastasi scade il 31 dicembre. Se fosse così Pietrantonio avrebbe un incarico brevissimo, appena un mese e mezzo. Questa mossa viene contestata da tutti, Regione, Provincia e Comune e anche dagli stessi sindacati, perché scaduti i termini del commissariamento, infatti, la nomina del sovrintendente non spetta al ministero, ma alle istituzioni locali». La Slc Cgil non ci sta «a una lottizzazione della cultura. Sarebbe davvero singolare - aggiunge Daniele - che esponenti politici della maggioranza invece di preoccuparsi del rilancio del più importante teatro europeo si limitassero solo a fare giochi di potere senza tener conto delle regole e della correttezza delle procedure previste al termine del mandato commissariale per la nomina del nuovo sovrintendente del teatro San Carlo».