La giunta di Santa Croce sulle polemiche a Staffoli Ora va trovata una nuova collocazione, «condivisa da tutti» STAFFOLI. La rimozione delle lapidi dalla facciata della Chiesa ha suscitato polemiche a cui il sindaco Osvaldo Ciaponi ha deciso di rispondere. «Non voglio - dice - che qualcuno pensi che, dopo la rimozione delle lapidi che fino a due anni fa erano posizionate sulla facciata della Chiesa, a Staffoli non ci sia più niente che ricorda coloro che hanno perso la vita combattendo in nome della Patria. Così non è, non solo c'è la stele davanti alla quale viene deposta una corona di alloro in occasione delle diverse feste nazionali, ma essa è posta all'interno di un parco ubicato nel pieno centro del paese e dedicato proprio alla "rimembranza", al ricordo cioè dei nostri martiri civili». «A proposito delle lapidi che erano sulla facciata della chiesa - aggiunge il primo cittadino -, c'è da ricordare che la loro rimozione fu una delle prescrizioni imposte, in occasione dei lavori di restauro, dalla Soprintendenza ai Monumenti di Pisa che chiese formalmente "di riportare la facciata principale della Chiesa e della cappella laterale allo stato originario". Tenuto conto di tale prescrizione, il progettista dell'intervento di restauro, d'accordo con il parroco, propose di trasferire le due lapidi sul muro esterno della chiesa che attesta su via Ugo Foscolo, la strada che conduce al cimitero. Tale soluzione tuttavia, visto il parere contrario anche dell'Associazione Combattenti e Reduci, fu respinta dal Forum di Staffoli, all'unanimità, in occasione della seduta del 20 ottobre 2006». «Da allora - ricorda Ciaponi - non è più stato possibile individuare, in maniera condivisa, una nuova collocazione delle lapidi perché di lì a poco, adducendo motivazioni speciose, i consiglieri di minoranza si dimisero dal Forum e quindi è venuto a mancare la sede dove tutti i rappresentanti della frazione possono trovare l'accordo su come risolvere questioni che, come questa, non possono essere certo decise unilateralmente. Il giorno in cui la minoranza deciderà di scendere dal suo velleitario Aventino e tornerà a partecipare alle riunioni del Forum - conclude il sindaco -, quella delle lapidi sarà una delle prime questioni a essere portata in discussione nell'organismo di rappresentanza istituzionale».
Le lapidi dei caduti rimosse su ordine della Sovrintendenza
La giunta di Santa Croce ha risposto alle polemiche sulla rimozione delle lapidi dalla facciata della Chiesa di Staffoli. Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha affermato che non ci sono più lapidi sulla facciata, ma che ci sono altre forme di ricordo, come la stele davanti alla quale viene deposta una corona di alloro. Ciaponi ha anche spiegato che la rimozione delle lapidi fu richiesta dalla Soprintendenza ai Monumenti di Pisa per i lavori di restauro. Il progettista dell'intervento di restauro propose di trasferire le lapidi sul muro esterno della chiesa, ma tale soluzione fu respinta dal Forum di Staffoli. Da allora, non è stato possibile trovare una collocazione condivisa per le lapidi.
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