L'auspicio rilanciato sabato al premio Pisa dal regista Carlo Lizzani PISA. Un museo multimediale del cinema a Tirrenia negli ex Studios sulla Pisorno, è sempre meno un sogno nel cassetto, anzi potrebbe diventare realtà già nel 2009. Il comitato promotore, che conta numerose e qualificate adesioni a livello nazionale e internazionale e che sta lavorando da tempo al progetto - è "apartitico, apolitico, senza finalità di lucro", come è scritto nello statuto - ha avviato ormai un percorso conclusivo con gli enti interessati. Talché si va verso la nascita di una fondazione pubblico-privato, con il coinvolgimento del Comune di Pisa, della Provincia, dell'ente Parco, della Regione e della Cosmopolitan spa, la società proprietaria della palazzina dove dovrebbe trovare posto la struttura museale. Per la gestione, è prevista la creazione di un consiglio di amministrazione con un comitato d'onore e un comitato scientifico e sarà probabilmente una cooperativa di servizi a occuparsi della direzione artistica, amministrativa e organizzativa. Nello statuto è sancito lo scopo prioritario della edificazione della struttura museale nell'area Cosmopolitan. Sono state raccolte centinaia di firme di attori e attrici, registi, produttori, docenti universitari, politici, artisti e appassionati. Sono state contattate altre realtà internazionali del cinema, per stimolare iniziative e collaborazioni nel settore. I fondatori del comitato, non c'è giorno che passi, dialogano con i cittadini, raccontano a tutti il progetto, cercano la collaborazione di chiunque vuole far risorgere il museo del cinema, nella consapevolezza che ridando vita alla vecchia e gloriosa Pisorno, proiettata in chiave moderna verso la multimedialità e iniziative dinamiche e propulsive di spettacolo sul territorio, si potrebbero per la prima volta dopo quarant'anni recuperare anche forme di occupazione generiche e altamente professionali. A rilanciare il ritorno del cinema a Tirrenia, è stato lo stesso regista Carlo Lizzani (già firmatario dell'appello), nel corso della consegna del premio letterario Pisa sabato scorso in Comune (gli è stato assegnato il "Galeone d'oro" alla carriera). L'idea di fare a Tirrenia il museo del cinema venne da un'idea di Federico Fellini, che proprio alla Pisorno fu sceneggiatore e soggettista in diversi film. Il progetto non andò avanti perché la Regione, allora, non aveva messo la parola cinema come bene culturale. Alla fine della passata legislatura venne preparata una bozza di convenzione tra Comune, Provincia e proprietà ex Cosmopolitan per far decollare il progetto. Da allora è rimasto lì. Si era pensato ad un insieme di tipologie espositive: una collezione permanente, un'altra intercambiabile in base alle varie ricorrenze della storia del cinema ed una di tipo multimediale, cioè collegata con la Mediateca regionale fiorentina dove si sta provvedendo alla digitalizzazione di quasi 10mila pellicole. Infine, il fatto positivo del sempre più probabile ritorno del cinema a Tirrenia, è il coinvolgimento dei giovani nel progetto, attraverso seminari, corsi e convegni: dunque un museo vivo.
PISA - Progetto a buon punto Verso un museo "vivo" Il ritorno del cinema dopo 40 anni
Il progetto di creare un museo del cinema a Tirrenia, iniziato da Carlo Lizzani, potrebbe diventare realtà già nel 2009. Il comitato promotore, composto da persone di diverse professioni e nazionalità, sta lavorando per avviare il progetto con gli enti interessati. La struttura museale dovrebbe essere costruita nell'area Cosmopolitan e sarà gestita da una fondazione pubblico-privato. Il progetto ha già raccolto centinaia di firme di attori, registi e appassionati. La Regione e il Comune di Pisa sono stati contattati per la collaborazione. Il progetto include la creazione di una collezione permanente, di una collezione intercambiabile e di una collezione multimediale.
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