Rifacimento del tetto all'oratorio di Pietro e Paolo Dovrebbero iniziare a giorni, tempo permettendo, i lavori per il completo rifacimento del tetto sovrastante l'oratorio dei Santissimi Pietro e Paolo, poi detto "Cappella della Madonna di Piè di Piazza", un luogo di culto particolarmente caro a tutti i pesciatini, e non solo a essi. Secondo notizie storiche fu iniziato nell'anno 1447, su commissione di Antonio di Goro Galeotti, da Andrea di Lazzaro Cavalcanti. L'armoniosa costruzione si pregia all'esterno di mezzi pilastri sorreggenti architravi e archi. L'interno dell'oratorio ha un ricchissimo soffitto in legno intagliato, dorato e dipinto, immagini di rilievo della Madonna di San Pietro e San Paolo. In questo piccolo tempio, la storia dice che nel suo interno fu trasportato un affresco, rappresentante una Madonna del 15 secolo. E, sempre in tema di ricordi storici, si dice che l'imperatore Carlo V, ospite della nobile famiglia Turini, vi abbia ascoltato una messa. Era d'obbligo questa breve premessa storica per ricordare l'importanza di questo oratorio, particolarmente caro a tutti i cittadini e a tutti gli studenti delle scuole della città, per le sue "proprietà taumaturgiche" in interrogazioni, come vuole un'antica credenza. Tornando invece all'attualità questo piccolo tempio, facente parte della parrocchia di San Michele, da tempo necessitava del totale ripristino della copertura, un impegno che la parrocchia si è assunta di concerto con la Sovrintendenza dei Beni artistici e architettonici della Regione. Peccato che il tempo inclemente di questi giorni abbia ritardato l'inizio dei lavori: ma qualcosa è stato fatto, l'innalzamento dei ponteggi metallici per raggiungere la sommità della vecchia copertura. Omarò Buralli